Rassegna storica del Risorgimento
anno
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1966
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pagina
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236
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33f6 Georg Luto
dell'II alia, solo l'agitarsi di schiavi, ohe hanno rotto le catene, nei quali si mostrano in piena fioritura il vizio del servilismo, della bugia e del tra dimento . Che però l'Italia non si costituirà da sé, è palese: indecisione, fiacchezza, mancanza di coraggio, di risoluzione e di energia sono i comuni contrassegni del carattere italiano. Quanto si è parlato, scritto, declamato e cantato negli ultimi trenta, quarant'anni e quanto poco è stato fatto! .l)
Più sconcertante della rappresentazione dell'inferiorità spirituale, morale e politica degli Italiani e dell'Italia, che viene riconosciuta come un dato di fatto, sono le conseguenze che se ne traggono nella stampa grande-tedesca: secondo questa esiste un'unica alternativa nel futuro per l'Italia precipitata nella decadenza: o una rivoluzione radicale-repubblicana, anarchia democratica e caos, oppure restaurazione dell'antico ordinamento, all'occorrenza insediamento con la violenza dei vecchi e dei nuovi legittimi principi. Questa alternativa che era stata profetizzata all'Italia nel 1859,2) si indica ancora nel 1861: rivoluzione nello Stato della Chiesa e nell'Italia del sud oppure lotta delle forze gerarchiche e dinastiche della reazione riunita contro tutti gli elementi radicali. 3> Il fatto che il partito repubblicano sia stato tenuto a freno ed ì suoi impulsi rivoluzionari assorbiti dalla politica del governo di Torino cosa a cui gli uomini di Stato italiani erano giunti dopo duri contrasti è considerato dalla stampa bavarese nient'altro che una tregua tattica a breve scadenza tra i due campi avversi. 1 Ma verrà il momento in cui l'istinto di conservazione separerà l'uno dall'altro questi fratelli-nemici, che finiranno di nuovo con l'urtarsi violentemente: sulla rovina d'ambedue le parti sarà data, infine, piena soddisfazione al diritto pubblico ed alla morale. Una simile catastrofe, che sarebbe una condizione preliminare per la salvezza dell'Italia, è prevista in caso di ritiro di tutte le truppe francesi dalla penisola.5* Per difendere l'Europa da un'eventuale vittoria della rivoluzione repubblicana in Italia, il principio del non intervento viene presentato come ipocrisia e menzogna ; > Si tratta di ridurre al silenzio per sempre con un intervento esterno, le tendenze rivoluzionarie repubblicane in Italia.
') AZ 1862, 6, 7-1; <c Ruckblickc .
) AZ 1859, 26-VI; Piemonts Migsion (dal Deutsches Museum).
3) AZ 1861, 11-VI; G-rnf von Cavour (Corrispondenza dal Piemonte).
4) AZ 1859, 5-XJ; Zum earopBischea Congrega .
3) PZ 1860, 27-DC; Die Vorgfinge in Itnliett. - AZ 1860, 13-4ÌV; Zeitbetrach-tuiigcn .
*) NM 1860, 10-111: Wahrhcit oder Comoda; .
7) PZ 1860, 22-VIH; Die Nichtìntervention in Italien . - Vedi anche NM 1860, 31X; Das Nichtintervcnfiousprinciu cine Ltige .