Rassegna storica del Risorgimento
anno
<
1966
>
pagina
<
238
>
238 Georg Luis
mettere in relazione col fatto ohe la questione italiana, dall'autunno del 1861, passa in. secondo piano di fronte ai problemi interni tedeschi. In campo grandetedesco, inoltre, è evidente un senso di abbandono ed una certa perplessità, cosicché i forti articoli reazionari, che ancora adesso trattano dell'avvenire dell'Italia unita, sono soprattutto ripresi dalla stampa austriaca, nella quale si manifestano sempre vive le antiche speranze e, ancora nel 1862, si esprime la certezza di una reformatio in peiùs delle cose in Italia e si è convinti della possibilità di una controrivoluzione reazionaria.1)
Divèrsa, completamente diversa, è la posizione della stampa liberale nei confronti della nuova Italia: il partito liberale, piccolo-tedesco in Baviera si è tenuto al di fuori della lotta dei principi e di conseguenza non giudica a priori l'avvenire d'Italia con fondamentali riserve e pregiudizi; non ha bisogno di profetizzare il futuro naufragio del Risorgimento come sperata conferma dei propri principi, come accade al partito conservatore. La soddisfazione dei liberali per il favorevole sviluppo del Risorgimento è unita a quella per la sconfitta delle idee grandi-tedesche, messa in evidenza dagli avvenimenti italiani. I liberali possono, riguardo alla questione italiana, giudicare spassionatamente, poiché la loro critica non è a un nemico, ma a un alleato ideologico. Il riconoscimento tributato ai progressi nella Penisola, rafforza nello stesso tempo le speranze in una realizzazione delle proprie idee nazionali piccolo-tedesche.
A metà del 1861 la SUddeutsche Zeftung si congratula con gli uomini di Stato italiani, che si sono avvicinati, in meno di due decenni, a quella meta ultima, altissima, cui tutti gli uomini della loro nazione hanno aspirato da secoli, più di quanto sia mai riuscito ad una generazione; Ed hanno raggiunto il loro fine con un aiuto che essi trascinano come una pesante catena, ma senza quella crudele diabolica ricetta della disperazione, che persino un Machiavelli riteneva ineluttabile .2) La Baviera liberale non ignora gli insoluti problemi di politica interna ed estera che gravano sulla nuova Italia, ma ritiene che la nazione italiana, unita attorno al suo governo costituzionale ed al suo re liberale, possa superare gli ostacoli che si frappongono al suo cammino; crede che il Risorgimento possa instaurare ordine e stabilità su tutta la penisola e segue, in gran parte con simpatia, il cammino del movimento italiano.
Questa posizione porterà i circoli liberali ad opporsi alla teoria della decadenza della Allgemeine Zeitung: nel gennaio del '61 anche la Suddetti-
) WZ 1862, 16-1X4 OstoCToiclie Etfalgc (dall'Adler). - Vedi anche BZ 1862, 2'4-TV; Die MiBtimnwng in der Lombarde! (Corrupondenisa austriaco do Milouo).
*) SZ 1861, 12-V1: Cavour . - Vedi anche SZ 1861, 4-IV; Dos italicnische Communal-trad Provinzinlgcgctz ,