Rassegna storica del Risorgimento
anno
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1966
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240
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240 Georg Luto
mane però da domandarsi se il plauso e le speranze per l'avvenire espressi dalla stampa liberale siano originati sempre dalla conoscenza delle forze politiche e spirituali, che agivano dietro il successo esteriore del Risorgimento, o se invece il consenso non derivi spesso daDa semplice e vantaggiosa accettazione dei successi italiani, un riconoscimento puramente positivistico dei faits accomplis.
L'adesione dei giornali liberali è limitata, in verità, solo da due riserve: il rifiuto di ogni tendenza radicale, sociale e politica, e l'avvertimento alla nazione vicina di non mettere in pericolo gli interessi.nazionali di una Germania che si sta formando. B
In confronto all'assoluta condanna espressa dalla stampa conservatrice grandetedesca, i pochi giornali liberali della Baviera manifestano in tal modo ima più spassionata, lungimirante e, si potrebbe dire, più intelligente, nel senso politico ed umano, presa di posizione di fronte al Risorgimento. Questa capacità lungimirante da parte degli ambienti liberali, nel corso degli anni successivi, doveva essere sottoposta ad una fondamentale prova di convalida: la dottrina politica dei piccolitedeschi liberali doveva essere posta, dallo sviluppo della storia interna della Germania, davanti ad un bivio simile a quello del programma di politica estera dei grandi-tedeschi conservatori che, riguardo alla questione italiana, si era dimostrato sterile ed insufficiente. La tensione tra i partiti e la stampa piccolitedeschi e granditedeschi giunge, aggravata dai problemi della politica interna tedesca, ad un contrasto incolmabile, contrasto cui l'esempio e l'influsso del Risorgimento italiano avevano dato un colpo decisivo.
GEORG Lina
' Gfr. a questo proposito come anche la piccolo-tedesca. 43S5 junneghi Io aspirazioni italiane sòl Trentino: L'unione nazionale italiana, fino a quando lui in programma di incorporare pacai confederati tedeschi, deve ri no nei are all'idea di entrare in relazione col partito riformatore tedesco*!, (SZ 1860* 10-VI: Der ttaUenische Nntionalvereiu ).