Rassegna storica del Risorgimento
ELEZIONI POLITICHE ITALIA 1865; ITALIA STORIA 1865-1866
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Alberto Aquarnne
Camera il suo gabinetto. Dopo taato discutere, la sua caratteristica principale apparve subito, agli occhi dei commentatori dei diversi settori delio schieramento politico, l'assenza della Sinistra. Il Diritto commentò che una volta che quest'ulti ma era stata esclusa, sarebbe stato addirittura preferibile un ministero omogeneo di sola Destra. Ad ogni modo, proseguiva, era ormai inutile recriminare su quella assenza. Anzi, aggiungeva: Non potrebbe fors'anco essere utile, fra le tante eventualità dell*avvenire, che un partito atto al governo, e che intanto prende sì larga parte alla guerra, rimanga estraneo alle presenti complicazioni e servi intatta la sua responsabilità di azione politica? . ) In seguito, chiedendosi che cosa il nuovo ministero effettivamente rappresentasse il giornale della democrazia esclamava: Siamo tentati di rispondere candidamente: non lo sappiamo .2)
Il Dina, sull'Opinione, lamentò, con sobrietà di toni, l'occasione volontariamente perduta dalla Sinistra per cominciare a temprarsi alle responsabilità di governo, 3> La Perseveranza rimproverò a Mordini di non aver voluto entrare an-
stizìat Scialoja, finanze; Jacini, lavori pubblici; Berti, pubblica istruzione; Cordova, agricoltura, industria e commercio: Pettincngo, guerra; Depretis, marina. Dì questi, Borgalti, Jacini. Berti e Scialo.]a già facevano parte del precedente gabinetto, oltre, naturalmente, al La Mormora,
') Cfr. Il Diritto, 20 giugno 1866.
2) Gongolante per la delusione dei democratici era naturalmente VArmonia, che nel suo numero del 23 giugno scriveva: Il nuovo ministero Bacaseli non è voluto riconoscere per niun conto dalla demagogia, la quale, per mezzo dei suoi giornali, continua ad alzare lamenti e proteste. " Finalmente è nato, dice il Sole di Milano, parlando del nuovo ministero, e peggior mostricino non potea essere!... Il nuovo ministero né rappresenta, né significa altro che la confusione!!... In tempi calmi non avrebbe la durata d'un giorno, tanto è mal combinato, inodoro, incoloro
Il Baldacchini, dal canto suo, scriveva a Giuseppe Massari il 19 giugno: Io per me vi confesso che mi sarei sentito più inclinato verso gli uomini della sinistra che verso cotesta consorteria rattazziana, in mezzo alla quale il migliore è Rattazzi . Cfr. M.C.R., Corte Massari, busta 3412.
3) L'assenza dal ministero d'un rappresentante della sinistra egli scriveva il 20 giugno è spiacevole. Ma non è atto d'intolleranza né ostracismo; lo prova l'offerta del portafoglio d'agricoltura e commercio fatta all'on. Mordimi. Questi ha rifiutato e noi rispettiamo le ragioni che possono averlo indotto a siffatto partito. Forse egli non voleva trovarsi solo, e desiderava di aver con sé qualche amico politico; ma in qualche modo il suo voto era soddisfatto colla nomina deH'on, Depretis, il quale tramezza il centro sinistro-colta sinistra
(...) B. ministero non è quindi un gabinetto di partito, un gabinetto composto con uno scopo esclusivamente parlamentare. Però era desiderabile che tutte le frazioni del gran partito nazionale ci fossero. La sinistra essendovi pur rappresentata, ci guadagnava anziché perderei. Perocché o sempre utile ohe gli uomini, i quali hanno la generosa ambizione di reggere le sorti dì uno Stato, comincino col fare le loro prove, sia pure in un campo angusto. L'ingegno ha mille mozzi di aprirsi larga via ed acquistare la supremazia che sarebbe stoltezza il contendergli, perché finisce sempre por vincere. Il conte di Cavour incominciò qua! ministro di commercio la gloriosa carriera ohe lo elevò all'altezza di vero nomo di Stato È bene di non dimenticarlo, sopratutto in questi giorni, nei quali il disegno dell'illustre ministro sta per essere colorito.
Non sono pochi in Italia che contestano alla sinistra rettitudine al governo della cosa pubblica. Questo giudizio non si corregge che coi fatti; pertanto bisognava principiare,.