Rassegna storica del Risorgimento

BIBLIOTECA UNIVESRITARIA DI GENOVA FONDI ARCHIVISTICI
anno <1966>   pagina <325>
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I fondi archivìstici della Biblioteca universitaria di Genova 325
Angelo Broderie al bibliografo genovese è stata inserita dal Bustico in appendice al carteggio Brofferio-Ceicsia. ')'
Le lettere dei corrispondenti del Passano racchiudono motivi bibliografico-* eruditi della cultura italiana post-unitaria, ma il lettore attento vi rileva, tal­volta espliciti accenni alle condizioni etico-psicologiche del mondo intellettuale, ned momenti di più aperta insoddisfazione per la lenta ristrutturazione di organi di cultura. La scarsità di mezzi per realizzare strumenti indispensabili di studio e di aggiornamento, la disorganizzazione burocratica, la inadeguata corrispon­denza da parte del ministero della Pubblica Istruzione alle più urgenti richieste per il miglioramento delle attrezzature di biblioteche, archivi, musei, conserva­tori, sono motivi di lamentela e di rammarico nelle lettere di uomini, che fecero dello studio e della ricerca assidua il compito precipuo della loro vita.
Riporto, in ordine alfabetico, l'elenco dei corrispondenti, riferendo alcuni passi di lettere di Girolamo D'Adda, i (piali racchiudono un autentico interesse politico! Francesco Arabia;3) Costantino Arlia;s) Luigi Arri goni. *) Merita di es­sere conosciuta una lettera di Massimo d'Azeglio, la quale, pur essendo stata pubblicata dal Bustico nel 1912 nell'articolo citato, può benissimo essere consi­derata sconosciuta, data la quasi irreperibilità del periodico in cui è contenuta. L'Azeglio rispose al Passano, il quale gli aveva chiesto informazioni intorno alla sua produzione novellistica,
Stim[atissim]o Signore. Torino, 22 marzo 1862.
Questa mattina mi son trovata sul mio tavolino sigillata la sua del 19 gennajo 621 Non so spiegarle il come sia accaduto questo fatto, e soltanto gliene fo parola onde conosca che non le risposi sin ora per un'ottima ragione.
Quanto all'interrogazione che mi fece (se pure ancora può servirle a qualche cosa) le dirò che in fatto di novelle pubblicai una serie di capitoli relativi alla mia vita giove-mie nell'Italia meridionales) e comparvero nel Cronista giornale del Cav. G. Torelli. 6K
nel 18713 riebbe il grado di generale, e nel 1873 fu chiamato a presiedere il Consiglio di Guerra che giudicò il mar. Bazaine. Esiliato ancora nel 1886, ritornò in Francia nel 1889. È antere di una Histoire dea Princes de Condé e dal 1871 fu membro dell'Accademia. Grande bibliofilo, donò all'Istituto di Francia il castello di Chantilly con le sue ricche collezioni. Morì nel 1897.
) GUIDO BUSTICO, // corteggio Brofferio-Celesìa, Domodossola, 1910, pp. 38 (Con­tiene a p. 38 una lettera del Brofferio al Passano, Torino, 19 aprile 1861).
2) Scrittore e giureconsulto: Sorrento, 10 ottobre 1866.
3) Filologo e bibliografo;Roma, 2 maggio 1887;ivi, 19 giugno 1830; ivi, 28 marzo 1891. *) Bibliografo antiquario} si conservano dì lui tredici lettere, datate dal 12 setti.
1880 al 20 die. 1885.
*J i/Azeglio dava notizia di questi racconti al nipote Emanuele il 12 luglio 1856 (cfr. Lettere inedite di Massimo d'Azeglio al Marchese Emanuele d'Azeglio documentalie a cura di N. BIAKCSX, Torino, 1883, p. 288). Intorno ad essi ha fornito ampie notizie Marcus De Hubris, (cfr. Massimo d*Azeglio e i suoi racconti, pp. VXLIl delta ediziouc di Racconti, leggende e ricordi della itilo italiani!, di M. D'AZEGLIO a curo di M. DE RUBRIS,Torino, 1944). Dna precedente edizione usci a Firenze presso l'editore Barbera (Colica. Ape), sotto il titolo Vita italiana. Bassetti. Cfr. anche Scritti politici e letterari di MASSIMO D'AZECI,IO, preceduti da uno studio storico suO'Antore di MARCO TABAHIU.NI, Firenze, 1872* due volumi.
*) Il Cronista, pubblicazione settimanale di Ciro D'Arco (Giuseppe Torelli) usci a Torino negli anni 1856.-4857.