Rassegna storica del Risorgimento
BULGARIA RELAZIONI CON L'ITALIA 1849-1879; BULGARIA STORIA 1849
anno
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1966
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pagina
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371
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FONTI E MEMORIE
RIFLESSI DEL RISORGIMENTO IN BULGARIA
È noto che il periodo del Risorgimento coincide con l'aspirazione all'emancipazione sociale ed alla libertà nazionale e politica di molti altri popoli Il suo benefico influsso fu accòlto in modo particolare dai popoli slavi, viventi entro i limiti dell'impero degli Asburgo, Polacchi, Cechi, Slovacchi, Sloveni, Croati, ed anche ungheresi. Il Risorgimento, in generale, esercitò il suo influsso su lutti gli altri popoli aspiranti ad un rinnovamento democratico e ad un migliore assestamento sociale. Nacque così la Giovine Europa con sede in Svizzera di cui facevano parte la Giovine Italia la Giovine Polonia, la Giovine Svizzera, ecc. H verbo politico, democratico ed umanitario lanciato da Mazzini, diventò popolare in tutta Europa, non tardò a guadagnare le menti più aperte del popolo bulgaro.
La Bulgaria in quel periodo conduceva una avvilente e dolorosa esistenza sotto il dominio della Mezzaluna e sotto quello della Chiesa bizantina, ma già spuntavano i primi raggi del risveglio nazionale e politico e si ridestava la coscienza popolare lungamente assopita. Molti giovani patrioti, emigrati in Russia, in Romania, in Serbia, facevano rinvigorire i propri sentimenti nazionali a contatto con quei popoli e con le loro istituzioni. Essi vi avevano organizzato associazioni culturali e politiche, munite talvolta di propri regolamenti e di propri giornali o di altri organi di stampa: erano altrettante fiaccole destinate ad illuminare lo spirito nazionale sulla via delle aspre prove che lo attendevano. Non manca una simile stampa perfino nel cuore dell'impero ottomano, a Costantinopoli, dove viveva un forte nucleo nazionale bulgaro e dove essa assume soprattutto un carattere culturale. L'insegnamento mazziniano ebbe la sua parte costruttiva nella erezione morale di quei centri patriottici e rivoluzionari. Inoltre, i moti rivoluzionari, le lotte, le insurrezioni ed i sacrifici di ogni sorta del popolo italiano produssero vaste ripercussioni sulle anime dei Bulgari e furono ansiosamente seguiti e segnalati sui giornali e sulle riviste pubblicati nei centri dianzi ricordati.
Il programma nazionale ed umanitario del Mazzini, la Santa alleanza dei Popoli, la missione speciale di ciascun popolo, la totale libertà nella repubblica e, quindi, il carattere sacro di quest'ultima, infiammano ed ispirano anche le organizzazioni rivoluzionarie bulgare. Nel marzo del 1869 appare per la prima volta il giornale Narodnost (Nazionalità) come organo della Giovine Bulgaria (Mlada Bàlgarija), dove si discorre chiaramente di Bulgari della Giovine Bulgaria e si assume un atteggiamento che con-