Rassegna storica del Risorgimento

BULGARIA RELAZIONI CON L'ITALIA 1849-1879; BULGARIA STORIA 1849
anno <1966>   pagina <372>
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Ititm Peikatiov
corda con quello mazziniano sui caposaldo programmatici da seguire e sul­l'azione rivolta a ridare alla Bulgaria assestamento e libertà politica.
La rivoluzione del 1848 contribuisce non solo a rinnovare profonda­mente la vita pubblica e politica negli Stati dell'Europa occidentale, ma produce anche delle conseguenze importanti per lo sviluppo dei movimenti politici nella seconda metà del secolo XIX. I patrioti italiani conducono una lotta senza quartiere per la liberazione e l'unione dei loro territori. La Tur­chia, incalzata dagli avvenimenti europei, si vede costretta a scendere a con­cessioni. In quel periodo cominciano la loro vita alcuni giornali bulgari a Costantinopoli stessa, importanti anche se sovvenzionati dal governo per poter essere, naturalmente, meglio controllati e sorvegliati, e che ricordano l'analoga situazione a Milano per taluni periodici. La Giovine Italia Ha eser­citato, ripetiamo, a lunga distanza d'anni, un notevole influsso sui prin­cipi organizzativi e su taluni concetti rivoluzionari dei patrioti bulgari.
La stampa periodica bulgara nel periodo 1849-1879 riempie conti­nuamente le sue colonne di notizie relative alle lotte di liberazione degù Italiani, alle prodezze di Garibaldi, ai proclami di Mazzini ed in misura minore, alle mosse diplomatiche e politiche di Cavour e di Vittorio Ema­nuele. Tali notizie filtrano principalmente attraverso la stampa francese, belga o austriaca e qualche volta anche attraverso quella turca. Per questo, alcune volte non sono rigidamente controllate. Noi le riferiremo cosi come sono state conosciute dai Bulgari.
Il Carigradski vestitile (Giornale di Costantinopoli) e uno dei primi a informare i suoi lettori sogli avvenimenti italiani. In parecchi numeri del 1849 si possono leggere notizie su Garibaldi o su qualche manifestazione patriottica italiana. La maniera disinvolta e senza preliminari con cui viene presentato Garibaldi dal Carigradski vestitile nei suoi numeri del 1849 (purtroppo quelli del primo anno di vita, 1848, sono irreperibili), senza nessun cenno informativo intorno alla sua persona, induce a credere che il patriota italiano con le sue gesta eroiche si era imposto all'attenzione di tutti appena tornato dall'America. Difatti, il giornale citato (n. 60, del. 13-VIII-1849) pubblica nel modo seguente la notizia su Garibaldi in viaggio alla volta di Venezia; Garibaldi, che le truppe austriache inseguivano intorno alle frontiere dello Stato pontificio, salito con i suoi (volontari) su alcune navi si dirigeva verso Venezia . E più giù: L'audace condottiero Garibaldi, si dice, finirà per fuggire con alcune persone e salirà su una nave americana .
Le imprese di Garibaldi vengono osservate ed accompagnate con viva trepidazione. I giornali ne riportano ampie informazioni. Il Carigradski vestnik (a. X, n. 484, 25-VI-1860), citando la francese Patrie, scrive: Ci assicurano circa importanti decisioni prese a Palermo. Garibaldi ha saputo che sono terminate con successo le conversazioni cominciate per sua ini-