Rassegna storica del Risorgimento

BULGARIA RELAZIONI CON L'ITALIA 1849-1879; BULGARIA STORIA 1849
anno <1966>   pagina <373>
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Riflessi del Risorgimento in Bulgaria 373
ziativa, relative all'acquisto dall'America di dieci grandi navi; egli, quindi, dovrebbe avere presto nelle mani quei potenti mezzi navali per decidere di mettere sabito in esecuzione il piano, concepito già prima, di comparire vicino a Napoli. Quel piano, prosegue il giornale, fornisce all'insurrezione vantaggi incommensurabili, poiché permette di servirsi dell'entusiasmo, susci­tato in tutta l'Italia, dai successi di Garibaldi e dei suoi volontari. Se tutto finisce bene, la situazione nel Mezzogiorno d'Italia verrà trasformata con un sol colpo audace. Il proponimento verrà applicato energicamente: il glo­rioso capo dei volontari ha l'intenzione di uscire questa volta apertamente con le sue forze e di precipitarsi direttamente sulla capitale delle Due Sici­lie, che spera di far insorgere grazie alla buona e gloriosa fama del suo nome ... .
Il nome e le gesta di Garibaldi, diventati leggendari, s'impadroniscono delle anime e della fantasia delle masse oppresse. Notizie ed articoli bio­grafici sull'eroe trovano posto in giornali e riviste per venire incontro alla legittima curiosità del popolo desideroso di conoscerlo meglio. La rivista Bàlgarski knizici (Lettere bulgare) stampata a Costantinopoli, pubblica in due fascicoli consecutivi (a. HI, n. 21, pp. 216-220 e n. 22, pp. 251-256 del novembre 1860) una biografia di Garibaldi. L'articolo reca il titolo Garibaldi. Esso comincia con le seguenti parole chiara testimonianza dell'enorme popolarità di cui godeva l'eroe nazionale italiano : ce II nome di Garibaldi, già prima della sua rivelazione in Europa ed ora dopo questo, e diventato noto persino ai più piccoli fanciulli in Bulgaria. Per poco che uno legga i giornali, avrà non di meno sentito che esiste un Garibaldi, il quale ha coraggiosamente combattuto ora in Italia per la libertà della pro­pria patria ed ha già affrancato dalla tirannia tutto " un regno ". E, pro­segue la rivista, allo scopo di far conoscere meglio Garibaldi, noi offriamo ai nostri lettori i lineamenti principali della sua vita ricavati da un gior­nale europeo .
Il Giornale di Costantinopoli (n. 60, 13-VIII-1849) tratta della Que­stione romana , dicendo che i Romani vogliono essere difesi contro il potere temporale della Chiesa. Appena cinquecento persone di diverso parere si potrebbero contare in tutto lo Slato pontificio. C'è di più; a Londra, la colonia italiana vorrebbe, per dispetto, passare al protestantesimo. Il gior­nale (n. 62, 27-VHI-1849) ci descrive anche l'arrivo a Firenze del gran­duca di Toscana con la sua famiglia. Una folla immensa aspettava il Duca alla stazione ferroviaria e lungo le strade del suo percorso. La folla era molto curiosa di vedere se il Duca sarebbe stato vestito con uniforme toscana od austriaca... Il Duca, invece, indossava un vestito dell'ordine di Santo Stefano, toscano come origine, ma, però, con colore austriaco. Era dunque un compromesso ed il popolo ne è rimasto soddisfatto .