Rassegna storica del Risorgimento

LANDRIEUX GIOVANNI ; NAPOLEONE I
anno <1914>   pagina <465>
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Il gmiuniile Bontqmvte ecc. 465
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erano usciti dai loro quartieri d'inverno, e, otto la grada di un imovo generale, Beaulieu1 accennavano a voler prendere ener­gicamente l'offensiva. gatteggiamento degli Austriaci confermava, come è ben naturale, i Genovesi nei loro propositi di resistenza. In queste nuove condizioni l'avanzata di una debole colonna sa "V*oltri costituiva una pericolosa dispersione di forze ; mentre ogni tentativo di intimidazione dei Genovesi era destinato a riuscire vano. Considerata bene la nuova situazione politico-militare,: il gene­rale Bonaparte, pur condannando l'avanzata su Yoltrì, non cambiò le disposizioni già prese dal suo predecessore, perchè intuì subito, cbe quella mossa, per quanto inopportuna, potè va servire a mera­viglia per nascondere jl suo piano ; e stette ad osservare lo svi­luppo degli avvenimenti. Tanto più, cbe egli aveva ancora biso­gno di un po' di tempo, per preparsi lo strumento delle prossime Battaglie-) l'esercito-:- e l'esercito, in quel momento, stava riorganiz­zandosi attraverso a mille difficoltà.8 Poi bisognava trasportare il quartièr generale più vicino al teatro della guerra, bisognava far avanzare la, cavalleria, che si trovava sulle rive del Rodano biso­gnava provvedere alle cose di prima e più urgente necessità : rista­bilire la disciplina, infondere la fiducia nell'esercito, prima di aVven-turarsi ad attaccare il nemico; e tutto questo richiedeva un po' di tempo. Beaulieu, dal canto suo, vedendo i Francesi fermi a Yoltrì, si persuase sempre ruù, che essi mirassero a Genova ed alla Bocchetta ; e ;sJi' propose di opporsi con tutte le sue forze alla esecuzione di questo disegno. Prima volle assaggiare il nemico, e. lece eseguire delle recognizioni sulle posizioni occupate dai Francesi nei dintorni di Veltri. Massena mandò dei rinforzi alla colonna di Cervoni, che occupava Veltri, e informò Bonaparte del pericolo che questa cor-
eque che Ita emioni ia ; éllea letica avaient renda une partie de loor con- fianee . FAÌJKY, III, 194.
CJLCAULT in dispacci del 20 aiarno, pul>bIiutUii dalJgkimY, III, 398 e 399 j Kjmaa et MoaiS, ìg 375, 6.
- il. gea, Beanlien aaaanao il comando dell'esercito austriaco in Italia a P;j,via il 22 mazzo ; e ai proponeva di ooinineiare i suoi movimenti tra il 26 o il 27 di marzo. TRÀOI? I>K lftEvasB, Mém-imn] mr ìpi.0uerve dm dlpes, Torin, Bocca, 187Ì*7fl.,'2
i All'amati/ama, -cosi -detto, il' FÀBEY ha tìedioato im intiero aditolo.-della sua interessante opera : Voi.; Ili,, oap,. JX, p. 507-022.