Rassegna storica del Risorgimento

BULGARIA RELAZIONI CON L'ITALIA 1849-1879; BULGARIA STORIA 1849
anno <1966>   pagina <381>
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Riflessi del Risorgimento in Bulgaria 381
tra quei re, che abbiamo visto ultimamente cascare dai loro troni come pere marce. I popoli, invece, si unirono volontieri intorno al piccolo Pie-; monte che oggi si chiama Italia. A questo punto stimiamo opportuno ram­mentare a coloro che intendono esplicare nell'Oriente quella funzione che fl. Piemonte svolse nell'Occidente, che potrebbero riuscire solo se ricalcassero i passi del Piemonte .
Quando si trattava della rivoluzione italiana, il suo successo appariva garantito perché i due principali comitati, pur divisi da principi politici, apparivano uniti sotto l'insegna sulla quale l'intero popolo italiano aveva scritto: Roma o morte!
All'appello dei due comitati riuniti accorsero tutti ed il prode Gari­baldi giunse a due miglia dalla Città Eterna. I fucili francesi e gli zuavi del Papa ed a malincuore anche i regi carabinieri dall'altra parte fermarono l'iniziativa... ma, comunque, i re d'Italia saliranno un giorno o l'altro sul Campidoglio .
Il tentativo di Belgrado di affidare alla Serbia il compito di Piemonte dei Balcani è ricordato anche in uno dei numeri successivi dello stesso gior­nale (n. 34, 7-VII-'68). Detto tentativo, osserva, però, il giornale, non vien fatto per quella via e con quei mezzi che usarono Vittorio Emanuele e Garibaldi con il popolo italiano . H confronto della Serbia con il Piemonte ricorre ancora in altre occasioni (ad es., n. 12, 9*II-'69).
Anche Garibaldi era favorevole a una azione concorde dei popoli del­l'Oriente, a Tina rivoluzione contemporanea e di comune accordo . Mar-c'Antonio Canini, che si diceva amico di Garibaldi, forse delegato da que­st'ultimo, diffondeva nei Balcani l'idea di una confederazione danubiana. ') Il bulgaro dott. G. Valkovic scrive da Parigi a Rakovski nell'agosto del 1862: : ce La settimana passata Garibaldi diresse un proclama ai popoli slavi. Esso è molto buono per quello spirito con cui è stato redatto . Pare che copie di quel proclama siano giunte in Bulgaria. II noto patriota Za li ari Stojianov scrive nei suoi Avvisi sulle insurrezioni bulgare di aver visto un esemplare di quel proclama sul tavolo di lavoro di Peju Bliznakov, maestro nel villaggio Izvor (circond. di Plovdiv).
Il nome glorioso di Garibaldi è salito a tanta fama che spesso vien preso come il più alto termine di paragone per determinare il valore di un capo militare. Abbiamo due voivodi bulgari, scrive ancora il Narodnost (n. 38, 25-Vili-'68), decorati come generali, famosi come Garibaldi .
La decisione di non far affidamento che su se stessi, sulle proprie armi e sulla propria autonoma volontà di azione è posta al centro dei criteri
]) Vedi M. AKNAUDOV, G. 5. Rakouski, Sofim 1942, p. 70.