Rassegna storica del Risorgimento
BULGARIA RELAZIONI CON L'ITALIA 1849-1879; BULGARIA STORIA 1849
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1966
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384
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384 Ivan Petkunov
baldi ili. Francia. Garibaldi arrivò qui [a Tonrs] il 27 ottobre. Egli vi giunse inaspettatamente; non potemmo riceverlo. Il tenente di picchetto alla stazione volle accompagnarlo e Garibaldi rifiutò: ' Non son io avvezzo di esser accompagnato dalla guardia, ha risposto. Restati con Dio! Ci vedremo sul campo di battaglia, quando difenderemo insieme la libertà e la repubblica ". Quando i soldati hanno appreso dell'arrivo di Garibaldi, un battaglione di Franchi tiratori si è spinto fin sotto la sua finestra e con molto entusiasmo si è messo a gridare: Viva Garibaldi e la Repubblica! . H Makedonija (n. 52, 25-XI-'68) pubblica la lettera inviata da Caprera il 10 novembre ai rivoluzionari ed al popolo di Spagna.
Una caratteristica ingegnosa del patriottismo di Garibaldi, differente da quello di Mazzini, viene riportata dallo Svoboda (n. 22, 13-XI-'71): <t Garibaldi ha pubblicato nel giornale genovese II Dovere una lunga lettera indirizzata a Petroni, il direttore del Popolo di Roma [sic] ... Mazzini accusa Garibaldi di aver cambiato più volte le sue convinzioni politiche: e Garibaldi ... rimprovera a Mazzini di non aver mai mutato le sue e di continuare ad occuparsi di congiure esattamente come quarantanni fa ... Il giornale Italia dà ragione a Garibaldi: questi ha sempre messo la propria patria al di sopra delle proprie convinzioni, ... Mazzini, invece, ha sempre tenuto le proprie convinzioni al di sopra della patria ... Egli trama congiure allo scopo di far sorgere in Italia la Repubblica... .
Il Makedonija (n. 8, 18-I-'69) pubblica alcuni passi dal giornale turco Courrier d'Orìent che vorrebbero dimostrare che nell'opera della liberazione dei popoli cristiani dal giogo della Mezzaluna, Garibaldi e Mazzini non vorrebbero fare il giuoco di Pietroburgo. Scrive a questo proposito il giornale in un articolo dal titolo Le apprensioni danubiane: ce ...Dal momento nel quale l'indipendenza italiana rifulse davanti agli occhi stupiti e meravigliati dei popoli* una tale idea [organizzare, cioè, la liberazione di tutti i popoli] fu accolta a Pietroburgo ed in altri posti con l'intenzione di approfittare della popolarità che l'Italia aveva appena acquistata allo scopo di trasformare quella terra in un abitacolo di tutti gli agitatori, di tutti i sognatori e di gettare finalmente quest'esercito chiassoso sulla Turchia dove i moti rivoluzionari non hanno successo. Molti speravano che Garibaldi e Mazzini non avessero potuto rinunciare alla propria protezione su di essi nell'opera della liberazione dei popoli che la Mezzaluna opprime. ...Ma è bene dire qui una parola: anche se condotti dalla loro posizione ad applaudire a quelle grida, Garibaldi e Mazzini non si lasciarono mai abbindolare. Essi sentivano perfettamente che venivano spinti verso l'Oriente per farli diventare strumenti di. quegli ambiziosi, di potere che erano l'oggetto del loro odio ... .