Rassegna storica del Risorgimento

BULGARIA RELAZIONI CON L'ITALIA 1849-1879; BULGARIA STORIA 1849
anno <1966>   pagina <387>
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Riflessi dèi Risorgimento m Bulgaria 387
Garibaldi premiato, lettere fra Hugo e Garibaldi in occasione della versione francese dei e Mille , lettera di Garibaldi a Riboli per il sussidio con­cessogli, Garibaldi invitato a comandare gli eserciti repubblicani spagnoli, Garibaldi rinuncia alla pensione, il progetto di Garibaldi per la sistema­zione del Tevere, Garibaldi ed il Parlamento italiano, Garibaldi ha sotto­scritto cento franchi per le insurrezioni dell'Erzegovina, Garibaldi si dà alla vita pacifica, Garibaldi in difesa di Livingston. la pensione al vecchio Garibaldi, ufficiali prussiani da Garibaldi, i figli di Garibaldi in aiuto agli insorti dell'Erzegovina, Garibaldi malato, lettere di Garibaldi a Rasel sul­l'insurrezione di Erzegovina. Lo blara-planina (I Balkani, a. I, n. 10, 11-IX-76) in una nota dal titolo oc Garibaldi e la gioventù slava chiama Gari­baldi campione della libertà dell'uomo e fa pervenire ai lettori il saluto dell'eroe dal suo letto di infermo a chi lotta per la libertà dell'Oriente. Inoltre, il giornale rende noto che si sono svolti dei comizi a Roma ed a Milano per la liberazione dei cristiani della penisola balcanica durante i quali sono state condannate le sevizie dei Turchi contro i popoli meridio­nali slavi. Il Vàzrazdane (Rinascita, a. I, n. 11, 22-IX-76) sotto il titolo Una protesta magnanima pubblica la lettera di Garibaldi a Dobelli nella quale insorge contro lo storico eccidio di Batak dove novemila abitanti si erano ridotti a milletrecento, essendo stati uccisi gli altri dai Turchi. Indignato dal silenzio della diplomazia, Garibaldi invita la stampa intera e rutti i popoli a emettere un grido di orrore da un capo all'altro del mondo. D Bàlgarski glas (La voce Bulgara, a. I, n. 24, 2-X-'76) ed il Vàzrazdane (a. I, n. 20, 7-X-'76) pubblicano l'indirizzo di gratitudine al generale Gari­baldi preparato dalla Società centrale bulgara di beneficenza a Bucarest. In esso si ringrazia l'eroe italiano per aver alzato ancora una volta la pro­pria voce a prò' degli Slavi oppressi, ce Inclito Generale! La nobile voce che più di una volta si è innalzata in favore degli oppressi popoli slavi dell'Oriente ha rafforzato ancor più il nostro rispetto e la nostra ammira­zione verso il grande patriota italiano. Le sue splendide gesta per la libe­razione dell'Italia, come oggi le sue calde simpatie per i popoli sofferenti, assicurano al suo nome l'immortalità nella storia universale. I firmatari dell'indirizzo ringraziano, inoltre, il popolo italiano del suo generoso com­portamento. La Società bulgara di beneficenza , nel nome dell'emigra­zione bulgara in Romania, prega l'illustre cittadino d'Italia di farsi inter­prete dei nostri sentimenti di più profonda gratitudine e rispetto verso il nobile popolo italiano che prende parte cosi attiva nella nostra libera­zione dal più odioso giogo nel mondo . Va ricordato, infatti, che il popolo italiano ebbe occasione di esprimere la sua profonda indignazione in vari comizi con la speranza che il suo governo intervenisse per salvaguardare i principi fondamentali della giustizia internazionale. L'indirizzo termina colle parole deferenti <c Suoi umili servi prima delle firme.