Rassegna storica del Risorgimento
BULGARIA RELAZIONI CON L'ITALIA 1849-1879; BULGARIA STORIA 1849
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1966
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397
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Riflessi ita/ Risorgimento fo Bulgaria 397
gaìiburdka. Con garìbaldi ja o garibuldejka viene indicala una specie di berretto simile a quello portato dai {raribaldi ni. In un verso del poeta P. R. Sla-vejkov, in Smésnij kalendar (Calendario umorìstico) del 1861 sta scritto: Ot kak turiha Garibuldija na glava ( Da quando misero garìbaldija sul capo ). Una specie di blusa da donna viene chiamata garìbaldi: ce Hagi Kosta (seduto davanti al tavolo con il libro dei conti aperto su cui guarda e calcola): Za edno garìbaldi, gr. 64. Za drugo garìbaldi koprineno, gr. 150 ( Per un garìbaldi grossi 64. Per un altro garìbaldi ài seta, grossi 150 )J). Con garibuldejka ed anche garibalda s'intende soprattutto una specie di casacca o giubba: Poglednah garìbaldejlcata si ozulena zela da la, vika se ( Guardai la mia giubba ormai logora, si può dire bell'e finita ) 2). Questi due ultimi significati sono, evidentemente, in stretta relazione col tipo di casacca portata dai garibaldini italiani. Si trova, infine, un'altra accezione di garibuldejka o garibalda od anche, in dialetto, gali-bardka e precisamente quella di e fucile , da mettersi, quindi, in relazione col fucile del garibaldino. L'unica forma usata ancora oggi, solo nei dialetti, è gàlibardo tintura rossa da filati , giacché è stato detto qualche volta nel passato, magari anche per dileggio, Garìbaldi bojà (tintura vernice Garibaldi) per indicare la tintura o vernice rossa.
Il nome di Garibaldi e l'appellativo garibaldino (in bulgaro: garibal-deec, garibaldiec, garibaldjuvec, garibaldianec) hanno trovato una calda ed entusiastica accoglienza nella letteratura bulgara. Scrittori e poeti se ne sono serviti per esprimere il senso di grandezza d'animo, di magnanimità e di eroismo. Lo scrittore, poeta e rivoluzionario Ljuben Karavelov, redattore del già citato giornale Svoboda, per dare meglio un'idea delle virtù eroiche del voevoda Donco nell'omonimo racconto, scrive: Prirodata go bese sàzdala da bade edin ot naj-golemite borei za bàlgarskija narod, da bade blagarskija Garibaldi; no toj njamase v ràcete si tova, stoto imase Garibaldi. ( La natura l'aveva creato per divenire uno dei più grandi campioni del popolo bulgaro, per essere il Garibaldi bulgaro; ma egli non aveva nelle mani quello che aveva Garibaldi. ) (in Donco, 1870).
Secondo le testimonianze di contemporanei, Hristo Botev, uno dei massimi poeti e rivoluzionari bulgari, soleva parlare spesso dei rivoluzionari italiani, di Garibaldi e di Mazzini, e diceva che con un Garibaldi a capo si poteva debellare la Turchia tutta. Botev scrive in un articolo del giornale Nezavisimost (Indipendenza, Bucarest, 28-IX-'74): a Àko az sani napisal istorijta na JuJija Cezarija, za da dokaza na svoija sin, ce Garibaldi e capkanin... ( Se io ho scritto la storia di Giulio Cesare per dimostrare a mio figlio che Garibaldi è un energumeno ... ) intendendo ironizzare e tar-
') In D. T. VOJNIKOV, Krivoraxhranata civilisticijit (Civiltà incompresa), 1871. 2) la I. VAZOV, Pad igoto (Sotto il giogo), XXII, 1890.