Rassegna storica del Risorgimento

BULGARIA RELAZIONI CON L'ITALIA 1849-1879; BULGARIA STORIA 1849
anno <1966>   pagina <398>
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Ivan Patkanov
tassare il Sultano in questa maniera. IL massimo poeta e scrittore bulgaro Ivan Vazov nella poesia Santini entalna razhoclka pò Evropa (Passeggiata sentimentale attraverso VEuropa), pubblicata nella raccolta poetica Gusla (1880), ricorda l'eroica figura del vegliardo di Caprera con questi due versi nei quali spira un sentimento di ammirazione e venerazione: a Tarn na edin estrov e gcroijat star, kojto vlja v sarcata za svoboda zar (ce Laggiù su un'isola sta il vecchio eroe Che nei cuori, infuse l'ardore per la libertà ). Il nome dell'eroe italiano si affaccia alla mente di Vazov anche in altre occa­sioni come, per esempio, nei suoi ricordi sull'insurrezione dell'aprile 1876, dove rimpiange la mancanza di un capo come Kosciuszko o come Garibaldi: Njamabme samo glava! Njakoj Kosliusko njakoj Garibaldi! ( Non ave­vamo un capo solo! Un Kostiusko, un Garibaldi! ) Vivissimo è stato nella coscienza dei contemporanei il sentimento del valore impareggiabile di Garibaldi come organizzatore e come condottiero. Un'altra volta Vazov esprime questo suo entusiasmo per Garibaldi per bocca di imo dei protago­nisti nel dramma Kazalarskata carica (La regina di Kazalar, XXVii, 1903): a Az mectaeh ... velièestven geroj s gràmko ime,... nesto kato Byron ili Garibaldi,... (ce Io sognavo ... un eroe maestoso dal nome altisonante, ... qualche cosa come Byron o Garibaldi, ... ). Un altro eminente poeta bul­garo, F. P. Slavejkov, cantando l'eroismo di Mladen nel poema Kàrvava pesen (Canto insanguinato, IH, 170, 1912) conduce il suo eroe ad una fine gloriosa, quella di morire combattendo con Garibaldi presso Roma: oc Tuk Mladen Zagoreca lezi, ... Bilo mu pisano v cuzbina da zagine, Na Garibaldija vo bitkata pri Rim (e Qui Mladen di Zagora giace, ... La sorte ha desti­nato che all'estero perisse, Nel combattimento con Garibaldi presso Roma ). H termine garibaldino nel senso di oc campione , di oc lottatore si può ricavare dal seguente passo del romanzo Hasove (Haiduli, XVIII, 1894) del Vazov: a Do kolkoto razbrah ot Vladikova, toj resil da stane ... pobornik, garibaldìuvec ( Da quanto ho capito da Vladikov, egli ha deciso di diven­tare ... un campione, un garibaldino ).
Dopo la liberazione della Bulgaria (1877-1878) il nome di Garibaldi continua ad essere circondato dalla dovuta venerazione. I primi anni si organizzavano delle feste commemorative e delle conferenze in onore di Garibaldi il giorno del suo compleanno durante le quali si ricordavano le sue benemerenze per l'Italia e per l'umanità. Si pubblicano tuttora articoli, opuscoli e libri in cui Vengono esaltate le virtù patriottiche e civili del grande eroe italiano. Sono di questi ultimi anni: un articolo di D. C. Bra-tanov, Giuseppe Garibaldi velili naroden revoljucioner i ìnternacionalist (Giuseppe Garibaldi grande rivoluzionario nazionale e grande internaziona­
li Vè<K Neotdavnu (Recentemente), in Nattfcu (.Scienza), a. I (1881), n. 1, p. 16.