Rassegna storica del Risorgimento
BULGARIA RELAZIONI CON L'ITALIA 1849-1879; BULGARIA STORIA 1849
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1966
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Ivan Pelkanov
egli entra dappertutto in contatto con. gli ambienti patriottici bulgari e in modo particolare col Rukovski di cui sarà per un certo periodo segretario a Belgrado. Finisce poi con lo stabilirsi in Romania e fonda a Bucarest il periodico Narodnost che vivrà dali ottobre '67 al luglio '69. Nei ricordi sulla sua attività politica e rivoluzionaria pubblicati a Sofia nel 1905 l), egli ci fa sapere che, per esempio, le società segrete rivoluzionarie occupavano insistentemente la sua mente già dall'epoca della sua attività a Belgrado: A Belgrado mi era capitato per le mani un romanzo delle società segrete... Dopo questa lettura mi venne voglia di cercare anche altre manifestazioni di tale letteratura sulle società segrete, come quella dei carbonari italiani... ed altre simili società dalla rivoluzione francese in poi ... Io vedevo che dette società esistevano presso popoli che non erano sottomessi ad altri Stati, come noi alla Turchia... Infine, la mia conclusione fu che esse sono molto più efficaci per la liberazione di un popolo calpestato da un dominatore straniero ... Dopo questa confessione del Kasabov è chiaro che l'idea della costituzione dei comitati rivoluzionari segreti bulgari in Romania riceve impulso anche da Mazzini. Non solo, ma il Kasabov rende ancora più palese questa dipendenza o quest'influenza. Egli afferma, infatti, di aver intrattenuto corrispondenza con Mazzini e con Bakunin e di avervi tratto, alle volte, grandi vantaggi per la causa bulgara, oc Attraverso la nostra corrispondenza con Bakunin e Mazzini, scrive 2', ricavavamo, alle volte, cose molto utili per la Bulgaria che, da noi soli, non potevamo conoscere. Per molte questioni ci consultavamo con loro ed essi ci davano ottime indicazioni di carattere politico. Mazzini in mia sua lettera ci consigliava di far attenzione e di non andar mai contro i nostri fratelli, i Russi, poiché solo il governo russo avrebbe potuto, in determinate circostanze, venire in nostro aiuto . A convalidare tali rapporti il Kasabov aggiunge gli i "disfarà autentici e quelli segreti di Mazzini e di Bakunin a Londra e a Parigi, nonché il cifrario della loro corrispondenza. Risulta evidente, dunque, dalle confessioni accennate e dagli articoli citati, che a Bucarest fervevano idee politiche, in alcuni gruppi rivoluzionari, sorrette da Mazzini.
Insomma, l'idea della necessità di preparare ed organizzare l'insurrezione del popolo bulgaro fu lanciata dal Rakovski fin dal 1862. Essa era già stata profondamente intuita e saggiamente applicata dal più grande realizzatore della tattica e dei piani dei comitati rivoluzionari, l'apostolo della libertà Vasil Levski. Questi era giunto a tale conclusione in seguito all'esperienza acquisita durante il suo soggiorno in Serbia dove aveva potuto assistere allo scioglimento della legione di Rakovski ed ai tentativi fallili
1) Vedi On. I. KASABOV, Moite spainoli ot V iizruzdanelo na Bùlgarija s rcvolju-tonni idei (/ miei ricordi della Rinascita della Bulgaria con idee rivoluzionarie), p. 53.
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2) Ibidem, p. 100.