Rassegna storica del Risorgimento

BULGARIA RELAZIONI CON L'ITALIA 1849-1879; BULGARIA STORIA 1849
anno <1966>   pagina <405>
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Riflessi del Risorgimento in Bulgaria j 405
delie incursioni delle bande di a haiduk . Ora, nel nuovo clima rivoluzio­nario creatosi in Europa, quest'indirizzo riceve un forte impulso dall'esempio dell Italia dove esso ha ottenuto il suo più. incoraggiante e felice successo. La dipendenza di Kasabov da Mazzini risulta anche dall'appellativo di Gio­vane Bulgaria con cui il redattore del Narodnost chiama il suo gruppo. Sono i giovani , cioè i rivoluzionari, che si oppongono ai notabili , ossia ai conservatori. I suoi sforzi, però, di creare un partito ce Giovane Bul­garia come sezione della oc Giovine Europa non riscuote unanime con­senso da parte della emigrazione bulgara. L'espressione Giovane Bulgaria continuerà ad essere impiegata non per indicare un'organizzazione che con quel nome non è mai esistita, bensì per denominare le forze ce giovani , cioè rivoluzionarie, l'elemento più attivo dell'emigrazione. Anche il leggen­dario organizzatore dei comitati rivoluzionari in Bulgaria, il Levski, usa l'espressione oc Giovane Bulgaria , cioè la Bulgaria dei patrioti in opposi­zione a quella dei oc corbagii (or i ricchi , i notabili , conservatori, ser­vili e ligi al regime turco) (Svóboda, 28-I-'71). Il Kasabov, tuttavia, non desiste dal proponimento di procedere su quella linea. Egli decide, anzi, di stabilire relazioni dirette con Mazzini ed a questo scopo il Comitato rivolu­zionario bulgaro manda a Londra due Bulgari. Uno di quei due era quel Teofan Rajnov che aveva già preso parte alla spedizione Garibaldi del 1862. I due delegati erano latori di lettere di presentazione del Comitato bulgaro. A Parigi si uni ai due il giovane Marko Balabanov. noto patriota, che allora studiava nella capitale francese. L'incontro con Mazzini ebbe luogo nella prima metà di settembre del 1869 e la conversazione, condotta dal Bala­banov, si svolse in francese, oc Io non conosco la Bulgaria, ci disse [Mazzini], e voi siete i primi Bulgari che io vedo nella mia vita. So però che c'è un popolo bulgaro nella Turchia d'Europa, il quale come tutti gli altri popoli colà, geme sotto un giogo politico insopportabile 1). Il Balabanov nel pre­sentare la causa bulgara conclude: Inviati a Lei da compatrioti nostri i quali si sono posti il compito di lottare contro il giogo turco fino alla libera­zione della patria, noi, ben volontieri e con sincera gratitudine, sentiremo e porteremo a chi di dovere la sua opinione ed i suoi consigli circa il nostro movimento popolare, iniziato e giammai interrotto, per porre fine alla ti­rannia turca. Ci sentiremo felici se saremo degni di adempiere in tal modo la nostra missione presso il grande patriota italiano e glorioso artefice della libertà dell'uomo . Mazzini fornisce, poi, preziose direttive e consigli rela­tivi alla organizzazione della lotta di liberazione della Bulgaria. Egli esprime la sua fede in un prossimo cambiamento della situazione in Europa: un nuovo spirito farà rinascere e rivivere il mondo europeo, la giustizia illu-
ì); M. BALABANOV, Pri Mazzini (Do Mazzini), in Leto pi si, a. I (1900), n. 10, p. 190 figg.