Rassegna storica del Risorgimento

BULGARIA RELAZIONI CON L'ITALIA 1849-1879; BULGARIA STORIA 1849
anno <1966>   pagina <409>
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Riflèssi del Risorgimento in Bulgaria 409
presenti agli occhi dei patrioti bulgari. A p. 2: I Bulgari nell'ora presente si trovano nella stessa situazione degli Italiani nel 1860 ... . A p. 3: a Dal proletario francese, dal bandito italiano, dal pirata spagnolo, dal muzik russo e dal prode Montenegrino si deve aspettare la libertà ed il progresso e non da Guglielmo, né da Francesco Giuseppe ... . Alle pp. 13-14: Ripor­tiamo alla mente anche il fatto che il famoso ed illustre Mazzini aveva pre­parato tutti i suoi fratelli italiani e indicato loro un programma d'azione e d'organizzazione per la loro insurrezione, mentre il suo coadiutore e fra­tello Garibaldi aveva cominciato a girare di provincia in provincia per cac­ciarvi tutti i tiranni ed i loro adulatori e leccapiedi. Infine, con 1500 fidi eroi egli entro nello Stato napoletano custodito da 150.000 baionette, espulse il sanguinario re napoletano, vinse gli eserciti austriaci ed unì il popolo ita­liano in un solo organismo. Se quell'uomo glorioso, Garibaldi, e la sua valo­rosa gente non fossero stati fraternamente abbracciati dai loro fratelli, avreb­bero essi portato a termine quel grande e glorioso compito? Ragion per cui anche noi, carissimi fratelli Bulgari, dobbiamo avere davanti agli occhi la grande opera di Mazzini e di Garibaldi tenendoci pronti tutti, nei vari an­goli abitati da Bulgari, per insorgere tutti fraternamente; dobbiamo avere la certezza che la vittoria sarà nostra ... . A p. 16: ...No, la Giovane Italia, la Giovane Francia, la Giovane Spagna e finalmente la Giovane e fra­terna Russia ci porgeranno rispettosamente ì loro auguri e con piacere rico­nosceranno che il nostro popolo è degno di vita civile e di piena libertà .
Gli sforzi eroici degli Italiani per realizzare i loro ideali patriottici hanno, dunque, ispirato ed entusiasmato notevolmente i rivoluzionari bul­gari. Questi hanno desiderato ardentemente anch'essi un loro Mazzini e un Garibaldi; ma essi hanno anche vagheggiato un Piemonte dei Balcani in­torno a cui i popoli asserviti dagli Ottomani potessero unirsi per formare una repubblica od una confederazione balcanica.
Non c'è dubbio che anche il mazzinianesimo ed il movimento rivolu­zionario italiano abbiano contribuito in qualche modo all'edificazione del sentimento patriottico e rivoluzionario presso i Bulgari ed abbiano giovato al processo del consolidamento della loro coscienza nazionale democratica. Ne fa fede come abbiamo visto, la stampa in generale dove quasi in ogni arti­colo di fondo vengono citati i nomi di Mazzini e di Garibaldi e di altri Ita­liani come testimonianza dello spirito di abnegazione, di lealtà, di genero­sità, di patriottismo a cui devono attenersi anche i Bulgari. Molte notizie poi su gruppi armati in Sicilia, in Calabria, a Genova, a Milano, di repub­blicani insorti, di giovani mazziniani chiusi nelle più squallide prigioni, servono a completare il quadro di fervore patriottico e di solidarietà fraterna ridestati nell'animo dei Bulgari.
La morte di Mazzini ha prodotto un rimpianto generale e i periodici bulgari ne riportano la notizia: tanto quelli pubblicati all'estero come quelli