Rassegna storica del Risorgimento
BULGARIA RELAZIONI CON L'ITALIA 1849-1879; BULGARIA STORIA 1849
anno
<
1966
>
pagina
<
410
>
410
Ivan Petkanov
stampati in Torchia. II giornale Svoboda (n. 38, 4-III-'72) annuncia la morte di Mazzini ai suoi lettori con le seguenti elevate- parole: Il grande martire per la libertà nazionale ed umana Giuseppe Mazzini si è spento a Pisa. Beato lui che ha potuto morire almeno nella propria patria . Il Dtmav (n. 658, 12-IH-'72) scrive laconicamente: oc Terminarono i giorni anche del patriota italiano Mazzini il quale è morto a Fisa . Il Turchia si occupa a due riprese di Mazzini in occasione della sua morte. La prima volta (8-IV-'72) vi dedica un breve articolo intitolato Mazzini. In esso viene presentata rapidamente la vita e l'attività dell'illustre defunto mettendo in risalto le sue idee repubblicane. La seconda (6-V'72), sotto il titolo La venerazione per Mazzini, si descrive la cerimonia solenne con la quale il busto di Mazzini da Piazza del Popolo fu accompagnato in Campidoglio.
Dopo la sua morte i periodici riprendono a trattare di Mazzini con maggiore lena e più distesamente fino alla vigilia della liberazione della Bulgaria. Cosi Porgano delle sale di lettura bulgare Citaliste (Sala di lettura, a. IV, n. 7, pp. 204-216, 30-III-'74), pubblicato a Costantinopoli, dedica un caldo articolo alla vita e all'attività patriottica ed umanitaria di Mazzini, sottolineandone la semplicità, l'abnegazione, le virtù eroiche ed umane, le iniziative politiche, la Giovine Italia, Dio e popolo. Il giornale Vàzrazdane di Braila inizia la pubblicazione dell'opera su Mazzini scritta dal ceco Karl Tuma, (n. 1, 2 e 3-VI-'76) dal titolo L'apostolo della Uberto. Il Nezavisimost (Indipendenza) ìende noto che l'opera è stata tradotta dal già ricordato I. Drasov il quale avrebbe l'intenzione di pubblicarla entro breve tempo. In realtà, anche questa versione del Drasov non è mai venuta alla luce. Il Nova Bàlgarija (n. 59, 9-l-'77) avverte della pubblicazione in italiano di un opuscolo Questioni orientali contenente lettere di Mazzini, nel quale l'autore giunge alla conclusione che l'Austria e la Turchia devono scomparire per cedere il posto a confederazioni di popoli.
L'opera di Mazzini, come del resto il movimento del Risorgimento in generale, contìnua ad essere ricordata e studiata anche dopo la liberazione della Bulgaria. Si devono segnalare alcuni articoli originali o piccoli saggi x) tradotti da autori italiani e apparsi nella Rivista italo-bulgara o nella Biblioteca di cultura italiana entrambe dirette dal compianto professore di lingua e letteratura bulgara dell'Università di Roma, Enrico Damiani. In tempi più recenti, oltre ad un saggio di 2. NTJRIZAN, Giuseppe Mazzini i negovoto delo (Giuseppe Mazzini e la sua opera), va segnalato lo studio di H. GANDEV, Vasil Levski poìMceski idei i revoluziona dejnost (Vasil Levski, idee politiche e attività rivoluzionaria)., Sofia, 1946. In quest'ultima opera è stato riservato un vastissimo posto, non sempre documentato, però, in tutte le
l) Rimandiamo anche a I. PETKANOV, art. cit.