Rassegna storica del Risorgimento
ALBERONI GIULIO
anno
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1966
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Giuseppe Berti
è in questa città, molti si accenderanno a. studiare, poiché in casa propria hanno già lo studio, e i lettori senza spesa . ' > L'insegnamento privato manteneva le posizioni sino alla riforma del Paciaudi diretta ad affidare tutta l'istruzione di ogni ordine e grado allo Stato, Calta eccezione per la specifica formazione al ministero sacerdotale.
2) La formazione culturale di Giulio Alberoni.
Più che Ylstoria del Cardinaleft) pubblicata in Amsterdam nel 17194 dalla quale si trassero poi i vari Compendi sparsi nelle biblioteche di Londra, Milano, Firenze, Roma, merita attenzione VAbbozzo del Bellardi. La sua narrazione giunge sino al 1735, ma era intendimento dell'autore proseguire oltre.8? È certo che l'Alberoni non si diede completamente al lavoro paterno; pure aiutando, passò parte della giornata nelle varie chiese di S. Nazzaro, del monastero Valverde, di S. Sepolcro, di S. Brigida, facendo l'inserviente, e forse il campanaro. Penso facesse ciò non soltanto per necessità economiche, quanto per alcuni motivi dominanti nella personalità alberoniana, quali ad esempio il desiderio vivo del nuovo, l'attrazione per l'attività degli uomini, e non ultima, la vocazione sacerdotale sebbene recondita e latente. Il primo contatto culturale stava dunque nell'incontro intuitivo ed individuale con l'ambiente ecclesiastico. Proprio qui si aveva una rivelazione iniziale. Nel 1671 il fanciullo si presentava davanti al vescovo Giuseppe Zandemaria, di Piacenza, onde sostenere una pubblica disputa di dottrina cristiana nella Chiesa di S. Sepolcro, dimostrando abilità e prontezza. Se è vera l'aifermozione del Bellardi, l'Alberoni si era incamminato ben presto per la via ecclesiastica, onde arrivato all'anno 17 s'inoltrò negli ordini minori .4) Tali pubbliche discussioni catechistiche, derivavano dalla Congregazione della Dottrina Cristiana istituita dal Burali per interessare il popolo a questo insegnamento ed elevarne il valore. La discussione si concludeva con la nomina del vincitore ad Imperatore della dottrina cristiana e l'eletto aveva un posto d'onore nelle pubbliche processioni sino alla nomina del successore. Ma la discussione era anche una gara per i figli del popolo, che potevano così mettere in evidenza la prontezza dell'ingegno e la facilità del parlare. Gli argomenti, apparentemente occasionali, erano disposti con ordine secondo un criterio organico articolato in centri determinati quali : esposizione di verini dogmatiche, difesa della morale cristiana, culto, situazione religiosa locale*
Scrive ancora il Bellardi, riferendosi all'istruzione dell'Albero ni, che oltre l'andare agli studi della grammatica sotto li padri della Compagnia di Gesù, e non mai sotto quei di S. Paolo (come vuole l'autore della sua Storia stampata all'Haja) >,r,) il padre gli mantenesse in casa il maestro che era il sacerdote Giovan Battista Tabaglio fratello del celebre Tabaglio il quale sulle
i) A.SJP. Anonimo, Memoriale citato.
2} J. ROUSSET, Histoire du Cardinal Alberoni, Depuis sa naiasance Jusqu'aucom-mencement de Fannie 1719, Traduit de l'Espagnol, A La Haye, 1719. 8} F. BELLABDI, Abbotto cit. *> Ibidem, p, 18. fi) Ibidem, p. 2.