Rassegna storica del Risorgimento
BRESCIA ; LOMBARDO-VENETO ; FINANZA
anno
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1919
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pagina
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340
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340
, Bottelli
e il Governo, col mezzo di schede di sottoscrizione eoe fece circolale negli uffici, invitò gli impiegati ad acquistarlo. Questi della Ricevi-toria aderirono e comprarono realmente il libro ? Una scheda è qui ancora tutta bianca, insieme alla nota del 18 agosto 1863 che l'aveva accompagnata.
C'è pure notizia di fausti avvenimenti, quali il fidanzamento dell'imperatore con la principessa Elisabetta di Baviera (1853, agosto 29).
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Forse la Ricevitoria non metteva tanto zelo nella sorveglianza sul movimento dei cittadini e forastieri, suo vero compito politico ;:l certo non ne metteva quanto l'Intendenza desiderava, perchè è di questa un rimarco o richiamo (1854, gennaio 16) per una vigilanza rigorosa sulle persone che entrano o escono di città : e sei mesi appresso è la Polizia che le scrive per una più rigorosa vigilanza sotto pena di esemplare punizione .
La polizia conosceva, inutile dirlo, anche le persone tranquille ; e 'aiutava la Ricevitoria a distinguerle dalle teste calde. Così quel possidente salodiano di cui parla la nota 24 gennaio 1854 non si doveva confondere con il suo pacifico omonimo 1
Che fastidio quei nomi ! non si era mai sicuri di averli indicati bene e tutti. Le teste calde avevano parecchi passaporti e di varie nazionalità: americani, francesi, inglesi, svizzeri. C'erano i connotati, ma la diversità del nome restava motivo d'inganno; ed ecco che la Polizia appena viene a sapere inuovi nomi,coi quali gffndi-ziati cercavano di scivolare incogniti, li notifica alla Ricevitoria.
Il Boschi viaggia anche sotto i nomi di Allievi e Galvagni (1854, febbraio 3), la signora Clerici con passaporto Frigerio (febbraio 6) ; Sander con passaporto Albini (marzo 17) ; Censoni può esser Cen-zani, Gonsani, Conzani (aprile 14, 21) ; il cognome del capo di quella comitiva che viaggia con passaporti americani e che deve venir arrestato, dapprima sembra Teli o Jell e il suo nome Lorenzo, poi De Lorenzo (aprile 23 e 25); il canonico Federico Geisler (tale, almeno, secondo un passaporto inglese) ne ha in tasca anche uno americano al nome di Ferdinando o Edoardo Georg de Taversan (1854, maggio 27). Qualche volta, smacco dispettoso, si conosceva l'individuo ma non il suo nome (1854, marzo 29), che si tirava poi a supporre (aprile 16) Q M scopriva a grado a grado (marzo 22, aprile 21, otto-
J jjra ossa che rilasciava i passaporti j r. 1854, marzo 6 e 11.