Rassegna storica del Risorgimento

CARTEGGI (ODDO-ODDO BARONE); ODDO LUIGI LETTERE; ODDO BARONE GI
anno <1966>   pagina <468>
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Nicola Giordano
altro l'attitudine della truppa, che non sarebbe occorso nulla di positivo. Disgra­ziatamente la cosa non andò così. Verso le otto della sera gli agitatori si presen­tarono più numerosi ed andarono colle solite grida a presentarsi innanzi alla questura. La piazza era gremita di popolo curioso. Dalle parole si passò ai fatti, tirarono delle pietre entro l'ufficio di questura, uscì un delegato per intimare la dispersione. Quest'intima fu risposta da due colpi di fuoco che partirono dalla folla. I Carabinieri che si credevano aggrediti fecero fuoco di plutone contro la folla degli agitatori. Qualche palla andò a colpire la truppa ohe stava di fronte nel lato opposto. Ne avvenne perciò un'altra scarica che fu imitata dagli altri due lati della piazza.
Da qui puoi più immaginare che non descrivere il trambusto che ne avvenne ed il numero dei morti e feriti che ne furono vittima circa 200.
L'indomani la caduta del Ministero e tutto quello di seguito che ti dicono i giornali. Grazie a questa misura contro il Ministero ed all'attitudine della truppa l'ordine fu rimesso e non s'è più alterato.1)
Tutti di mia famiglia gode [sic] salute come spero sentire di te e ricevi una stretta di mano dal tuo
aff. amico e parente
LUIGI ODDO
*) Qui riprende Luigi Oddo;