Rassegna storica del Risorgimento
BRESCIA ; LOMBARDO-VENETO ; FINANZA
anno
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1919
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Q. Bonétti
stato altro cbe una finzione convenzionale del gabinetto dell'arciduca che fece diramare agli uffici un comunicato, L'Intendenza di
servarsi lo stipendio. Qualche onorevole eccezione a tuttavia dimostrato, come ad esempio, ohe l'uomo d'onore e di principi deve essere pronto a tutto soppor- te? sino anche l'indigenza pel suo dovere e pel suo giuramento. All'infedeltà non v'à scusa ! Quanto a voi, signori, io voglio credervi uomini d'onore e cerne tali vi tratterò, e sarowi di sostegno nella vostra onorevole ma spesso difficile camera ; ma voi pure dal canto vostro dovete sorreggermi nel mio proposito e procacciarmi la convinzione ohe servite non già per la paga, ma pel vostro dovere. Voi avete scelto di spontanea volontà il vostro stato, e a ognuno è libero di rìnunziarvi cui sembrino superiori alle sue forze o contrari a' suoi principi gli obblighi ohe esso impone.
Io esigo esclusiva fedeltà ed affezione al governo di S. M. l'Imperatore, nonché illimitata obbedienza all'adempimento de' suoi ordini. L'impiegato deve cattivarsi la stima de' suoi concittadini con un contegno sotto ogni rapporto irreprensibile e decoroso ; dev'essere segreto e modesto, far sue le viste e infcen- zioni del Governo e dar prove di tutto ciò non soltanto in ufficio, ma anche e specialmente fuori di esso. Dacché S. M. l'Imperatore non à verun altro desi* derio di quello infuori di assicurare il benessere dei popoli che Dio gli à affi-<' dati ; cosi a voi pure corre l'obbligo di cooperare con ogni sforzo e sacrifizio t al miglior bene dei medesimi, da ciò desumendo la misura del vostro operare.
x D'orario d'ufficiò può bensì bastare per le occupazioni ordinarie e dev'es- sere rigorosamente osservato ; ma, ove il servizio lo esiga, non v'à limite di tempo per esso. Di generale ognuno dev'essere penetrato dal sentimento che non
< l'ufficio sia latto per lui, ma esso per l'uffioio.
"V'impongo come espresso dovere di non celare ai vostri Superiori verun
< disordine, veruna macchinazione, e di riferire qualsiasi lesione o attentato alla
< pubblica quiete e all'armonia degli ordini. DL ciò per altro deve guidarvi il
< puro sentimento del dovere, non già una vile malignità di delazione. Ognuno avrà libero accesso a me ogni volta trattisi d'impedire abusi o di proteggere diritti. Stima e considerazione reciproca devono unire il superiore all'inferiore;
< il superiore deve giovare de' suoi consigli al giovine impiegato ed essergli di
< guida, ma deve guardarsi daÙ?usaro una intempestiva indulgenza, lacuale sarebbe una delle più perniciose mancanze d'ufficio.
Rammentatevi ohe l'impiego vostro attuale è provvisorio e vi è quindi aperto l'adito a mostrarvi degni del posto che occupate o anche di un avanzamento nell'occasione dell'organizzazione imminente. Quegli impiegati che non avranno * corrisposto alla loro carica o agli obblighi particolari imposti dalla speciale loro
< posizione in faccia al Governo o che in generale non sarannosi acquistata la
< superiore fiducia, verranno irrevocabilmente dimessi.
< Vi ripeto ancora una volta ohe lo difenderò e proteggerò con tutto le mio forze il bravo ed onorato impiegato 5 0 al contrario non soffrirò quello cui non saranno sacri i doveri del proprio stato .
Anohe questo documento si conserva nell'archivio di Stato in Brescia.