Rassegna storica del Risorgimento

ITALIA STORIA 1862; PASOLINI GIUSEPPE CARTE
anno <1966>   pagina <478>
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LIBRI E PERIODICI M
PIETRO REPOSSI, Memorie storiche Jella città di Valenza. Note aggiunte di LIVIO PIVANO; Valenza, G. Carlo Giordano editore, 1964, in 8, pp. 380. S. p.
Livio Pi vano ha curato la pubblicatone di queste memorie storiche Valenzano del Repossi, raccolte olire cinquantanni fa, e le ha aggiornate fino ad oggi. La stona di Valenza è ricca di spunti interessanti per gli studiosi dell'età medioevale e mo­derna; questa cittadina piemontese sorge a nord di Alessandria su una terrazza che domina il Po da un'altezza di quaranta metri. Antica piazzaforte, menzionata da Plinio sotto il nome di Forum Fulvii Valentini (dal console romano che la conquistò) fu distrutta dai barbari. Risorta città libera, da essa il cardinale Bertrando del Poggetto, inviato da Giovanni XXII, nel 1321 lanciò la scomunica e la crociata contro Matteo Visconti. Nel 1522 divenne contea di Mercurino Gaitinaro, e nel 1529, essendo passata allo Stato di Milano, ritornò con la pace di Cambra! agli Spagnoli; oppose strenua resistenza agli assedi del 1635 e del 1656. Dal 1707 appartenne alla Casa Savoia. La sua posizione topografica le consenti di essere sempre una qualificata piazzaforte; Napoleone I nel 1805 ordinò l'abbattimento delle sue mura. Oggi Valenza è uno dei centri più interessanti della oreficeria mondiale.
11 Repossi ha utilizzato (anche se non sempre con eguale equilibrio critico) mone e autorevoli fonti edite: Plinio, Florio, Tito Livio, Strabone, Polibio. Denina, Maffei, Vannucci. Capsoni, Sacco, Brizio, Micali, Pedroli. Della Chiesa, Bertolini, Balbo, Giambullari, Corio, Verri, ecc. La metodologia euristica del Repossi si presenta però spesso insufficiente: occorreva una più sicura critica delle fonti, e non soddisfa, talora, un discorso generico e meramente prammatico. Ad una diligente ricognizione di fonti edite, non corrisponde un'assidua esplorazione di fondi archivistici, che avrebbero permesso al Repossi una più sicura realizzazione di contributi, ed avrebbe evitato anche omissioni di non fugace momento. L'Autore limitò la sua ricerca all'archivio comunale di Valenza, e consultò pochissime altre carte. È un vero peccato che non abbia consultato i rapporti dello Schiara, comandante militare di Valenza, relative agli avvenimenti del marzo-aprile 1821 e al processo Gervino, che sono custoditi nel* l'archivio di Stato di Torino. Sono utili (limitandoci all'ambito risorgimentale) le pagine del Repossi sugli avvenimenti del 1799; e interessante è anche il capitolo < Cronaca valenzana dal 1839 al 1909 . Non si vuole, tuttavia, pur lamentando qualche carenza metodologica, sottovalutare l'opera di chi, raccogliendo le memorie storiche della propria città, compie non soltanto un atto di amore, ma anche un dovere sociale (e ci viene in mente una affermazione di Giulio Natali a proposito di Ireneo Affò, che cioè ogni città d'Italia vorrebbe averne uno di questi difensori e custodi delle tradì* rioni cittadine. E questo vale anche per chi ha aggiornato queste memorie).
Livio Pivano ha aggiunto a queste memorie un vivace profilo storico Valenzano dalla prima guerra mondiale ai giorni nostri, sottolineando i momenti fondamentali dello sviluppo economico, sociale, industriale e urbanistico. Egli ha raccolto in sintesi felice i lineamenti morali, psicologici, patriottici, cconomico-crgologici della sua città, seguendo i diversi motivi di interesse, sollecitati dalla dinamica del mondo contem­poraneo; soprattutto ha saputo indicare i momenti più interessanti dell'itinerario arti* gianato-industria, che nell'ambito Valenzano racchiude un particolare significato. Utile è il profilo storico della oreficeria valenzana la quale ebbo in Vincenzo Morosetti, che aperse il suo laboratorio verso il 1843, il suo illustre promotore. Documentati e puntuali sono i capitoli relativi olla vita valenzuna dallo prime agitazioni socialiste all'antifascismo, dalla Resistenza al dopoguerra; interessanti per gli studi sul giorno* Ramo piemontese del Novecento sono i ragguagli forniti intorno si giornali valenzani : l'Avutiti* Il Gazzettino di Valenza, L'Aurora Liberale, La Scure, l'Azione.
EMILIO COSTA