Rassegna storica del Risorgimento

ITALIA STORIA 1862; PASOLINI GIUSEPPE CARTE
anno <1966>   pagina <496>
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Libri e periodici
napoletana, né soltanto nella prima metà dell'Ottocento. Altrettanto valida* e parli* colarmcnte degna di gratitudine, la preoccupazione di romperò in qualche modo, con una ricerca così minuziosa, la coltre di silenzio distesa pertinacemente dagli ambienti specialisti francesi intorno all'opera del De Sanctis, anche nei suoi elementi che più direttamente e proficuamente affrontano centri nodali nella storia della cultura e della società francesi (e, di contraccolpo, nella sensiblerìe e nella querelle sociale un po' in tutta Europa, a distanza di due secoli), il teatro di Bacine, ad esempio, ovvero il naturalismo di Zola. Senonché tale sordità degli studiosi transalpini non dipende tanto da ignoranza o da senso malinteso di grandeur bensì da una connaturala formazione culturale i cui elementi, filologia o razionalismo o psicologia ne siano gli ispiratori, è nel complesso radicalmente lontana dalla struttura d'indagine prevalsa in Italia da parecchi decenni, pioniere e maestro, per tanti versi, appunto il De Sanctis, Né cre­diamo che un'opera come questa, prigioniera di massima negli stessi schemi che pur deplora e mirerebbe a frantumare, riesca nel suo proposito. Occorrono opere di rot­tura, architettate su una problematica moderna, come quelle recentissime, pur così fieramente divergenti nelle conclusioni (ma proprio questo dissenso è sintomo di un approfondimento disceso alle radici dell'uomo De Sanctis e del tempo che fu suo) del Mirri e del Land ucci, incardinate sull'ideologia e sulla politica perché questi sono i fondamenti ben lo sapeva e lo valutava a suo tempo il Croce, pur se per trarne un'impostazione personalissima e da inquadrare nella sua vasta strategia di magistero culturale, fin nei meri aspetti pedagogici per ogni seria discussione sul De Sanctis, per cui Quinci ed Hugo, ad esempio, sono essenzialmente gli antagonisti del Bona-parte, gli esponenti di un'alternativa radicale e democratica europea che non si esau­risce certo nella politica, e di cui Zola è l'interprete più consequenziario e drastico, non per nulla negli anni che assistono in Italia all'affermarsi ed al tramonto del mito della Sinistra, ed alla convergenza tenace, fattiva, originalissima del De Sanctis al fianco del Cairoli. Opera dunque meritoria e preziosa di sussidio, questa deU'A.: ma il problema, anche - anzi forse soprattutto nei suoi dati d'impostazione, resta apertissimo.
B.AFKABI.E COLAPIETRA
CAM. SANDBUBC Abramo Lineala; Bologna, Società editrice il Mulino, 1965*. in 8, pp. X-1002. L. 7000.
Almeno per quanto riguarda hi mole della sua opera* Cari Sandburg il quale è tra l'altro uno dei più noti poeti americani del '900, anche se non tra i migliori é certamente il maggiore biografo di Lincoln, alla cui vita ha dedicato la sua maturità e la sua vecchiaia. Frutto di questa dedizione, sei densi volumi: due, The Prairies Years, concernenti il giovinetto dai molti mestieri, e poi l'avvocato di campagna e l'uomo politico di provincia; altri quattro, The War Years, relativi agli anni della presidenza e della guerra civile. Lo stesso Sandburg ha successivamente provveduto a condensare la sua opera monumentale in un unico volume, davvero non smilzo; ed è appunto questa stesura ridotta che ha vasto la luce in Italia, nella limpida traduzione di Marta Sofri Innocenti.
Non (d può nascondere che questo carattere particolare del volume in parola, l'essere cioè la riduzione di una più ampia opera precedente, si fa non di rado sen­tire, e negativamente. La narrazione ne risente nel senso di presentare dei fastidiosi squilìbri, come per esempio l'eccessiva insistenza su particolari di Scanio importanza, che se potevano avere una funzione nel quadro di una biografia estremamente parti' correggiate come quella originaria, sono non solo superflui* ma talora addirittura fuorviarli! in un'opera di diverse e più limitate dimensioni. Ciò anche a prescindere dal fatto che in genere il gusto di Sandburg per l'aneddoto* per la battuta maliziosa