Rassegna storica del Risorgimento
ITALIA STORIA 1862; PASOLINI GIUSEPPE CARTE
anno
<
1966
>
pagina
<
520
>
520
Vita dell'Istituto
*
TRAPANI. - Il 12 febbraio 1966 il Comitato ha celebrato il primo decennio della sua ricostituzione alla presenza del Presidente prof. Alberto M. Chisalberti, e del Segretario generale, prof. Emilia Morelli oltre che di vari parlamentari nazionali e regionali quali gli on. Aldo Bassi, Vincenzo Occhipinti e Domenico Cangialosi e di docenti dell'Università di Palermo tra i quali i proff. Francesco Giunta, Francesco Brancate, Massimo Ganci e Natale Tedesco. Il bilancio critico dell'attività storiografica ed organizzativa svolta dal Comitato nel decennio 1955-65 è stato delineato, con lucida efficacia, dal doti. Romualdo Giuffrida, Soprintendente archivistico e direttore del-l'Archivio di Stato di Trapani. L'oratore ha, innanzi tutto, ricordato l'opera dei comitati succedutisi dal 1935 al 1943 sotto la guida dei Presidenti Gaetano Messina e Pietro Drago, affiancati dal benemerito Segretario, prof. Francesco De Stefano; questo lavoro, interrotto dalla guerra, veniva ripreso nel 1.954 per iniziativa di Gianni di Stefano, Francesco Brulicato e Francesco De Stefano.
Il ricostituito Comitato si caratterizzò subito con la pubblicazione di tre saggi di S. F. Romano, Francesco Brancata, e Domenico Novacco sugli Aspetti dell economia siciliana durante il Risorgimento ed il rilancio dell'attività del nuovo gruppo di studiosi fu testimoniato nel 1957 dalla pubblicazione curata da Gianni di Stefano del primo volume di Atti del Comitato, cui fece seguito, nel 1959, un secondo volume legato al primo non solo dalle medesime firme dei ricercatori, ma anche dalla medesima volontà di studiare uomini e fatti della vita siciliana sullo sfondo dei problemi più vasti del Risorgimento, cogliendo pur nella diversità del metodo storiografico e del fine ultimo della stessa attività 6toriografica l'imperativo allora dominante di integrare sul piano socio-economico le ricerche precedenti.
Tra i tanti pregevoli studi apparsi in quei volumi si distinsero molti lavori costituenti un avanzamento metodologico oppure un accrescimento conoscitivo; nel primo gruppo rientrano le ricerche di Francesco Romano, Domenico Novacco, Francesco Brancata; nel secondo i contributi documentari recati da Gianni di Stefano sugli avvenimenti romani del '49, da Salvatore Costanza sulla storia del movimento operaio, da Romualdo Giuffrida sulla cosiddetta cospirazione di Bonagia .
Particolare impegno organizzativo mostrò il Comitato trapanese nel corso delle celebrazioni del '60-'61, predisponendo già nel novembre 1959 un ampio piano di lavoro volto ad organizzare una Mostra storica su La Provincia di Trapani nel Risorgimento , un Convegno di studi sul tema e La Sicilia dal '49 al 60 ed a ristampare il bel volume, ormai quasi introvabile, di Sebastiano Nicastro: Dal quarantotto al sessanta. Predisponendo e realizzando tale piano, il Comitato ebbe chiaro il dovere di evitare le tentazioni retoriche e campanilistiche spesso latenti in tali grosse ricorrenze, recando invece una precisa documentazione di un'idea ormai dominante tra gli studiosi siciliani e cioè che quando i Mille sbarcarono a Marsala, la rivoluzione morale in Sicilia era un fatto ormai compiuto e costituì anzi il presupposto necessario per l'esito positivo della spedizione garibaldina .
I risultati del Convegno documentarono tale assunto storiografico, come ebbe a riconoscere il Presidente dell'Istituto concludendo i lavori e tracciando un ritratto > per molti aspetti inedito del Garibaldi del '60 il cui successo era stato condizionato dall'apporto della rivoluzione siciliana.
AI riconoscimento del Presidente dell'Istituto faceva eco, sulla rivista dell'Istituto, Marino Ciravegna che recensendo il volume in cui il Comitato trapanese aveva pubblicato i lavori presentati al Convegno di Trapani ed Erice, lodava la ricca documentazione per lo più inedita portata a quel Convegno per ricostruire ed accertare eie condizioni dell'Isola dal '49 al '60 e, in particolare, il contributo offerto dalla Provincia trapanese alla rivoluzione che accelerò il processo dell'inserimento della Sicilia nella compagine nazionale . Al rifluitalo positivo e produttivo del Convegno del '60 si affiancò, nello stesso anno, la Mostra storica destinata a ricostruire un'immagine delia Provincia di Trapani nel Risorgimento; il Catalogo della Mostro, curato da