Rassegna storica del Risorgimento

SARDEGNA (REGNO DI) ; GARIBALDI GIUSEPPE
anno <1919>   pagina <357>
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Garibaldi e il Governo sardo nel settembre del 184S 357
timi giorni della sua amministrazione ormai provvisoria, prendesse deliberazioni così gravi che era più logicò e più giusto lasciare al nuovo Ministero.1
Comunque, noi sappiamo che nell'agosto il ritorno sul Suolo pie­montese era vietato a Garibaldi sia da un ordine emanato dal Me-nabrea, sia da disposizioni del Comando Supremo, che aveva anche, in quelle burrascose giornate, pensato ad arrestare il Generale ed a tradurlo nel castello di Casale in attesa di giudizio.8
Più tardi, superata definitivamente la crisi ministeriale ed inse­diatosi il nuovo Gabinetto, il Governo seriamente preoccupato delle possibili conseguenze d'una residenza, negli Stati sardi, di Garibaldi, che avrebbe potuto, volendolo, provocarvi gravi disordini, decise di impedirgliene l'ingresso ed incaricò il conte di Santa Rosa, ministro dei lavori pubblici, di preparare un dispaccio contenente le oppor­tune istruzioni da trasmettersi a chi di ragione.8 E Pietro di Santa Rosa stendeva la seguente minuta :
- Torino, li 8 settembre 1848. HLmo Signore,
Fa
Il signor Garibaldi probabilmente invocherà le guarentigie costi­tuzionali, per costringere V. S. III. ma a dargli un passaporto per ri­tornare nella sua patria, oppure procurerà di venirvi senza un tal documento, il che impegno V. S. Ili. ma di far tutte le diligenze pos­sibili per impedire. Bisognerebbe ch'ella procurasse d'abboccarsi con lui e gli facesse sentire che dopo le dichiare [sic] pubblicate da lui contro S. M. ed il R. Governo non è più possibile ch'ei possa invo­care i riguardi ed il trattamento di suddito, né ammetterlo sotto le bandiere nostre e che, per conseguenza, se anche venisse ad ottenere un passaporto, questo non lo esimerebbe dal severo processo che Io
i Tfan. si dovrebbe forse supporre ohe si trattasse di un'imprudente iniziativa
del Menabrea?
* 3 OAVAOip.ocm, studio ctt., p. 1075 : Dtap. del capo dello stato maggiore ge­nerale al comandante della 4* divisione j e p. 1099 : id. id.
8 Incarichi di tal genere vennero spesso affidala al Santa Bosa durante il suo ministero, come risulta dalle carte dell'archivio Santa Rosa, in cui sono nu-morose minate di dispacci e di atf svariatìsslmi scritte, come questa, di pugno del Conte Pietro.