Rassegna storica del Risorgimento

ITALIA RELAZIONI CON GLI STATI UNITI D'AMERICA 1859-1866; STATI
anno <1966>   pagina <646>
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Libri e periodici
popolazione, la sua densità <: le variazioni, i risaitali dì alcuni plcbisr i t i. le parrocchia l'ordinamento comunale o provinciale, le elezioni politiche e amministrative nel Re* pnu e nella Repubblica. Sono dati importanti, non sempre di forile ritrovamento finalmente raccolti in volume.
Se anche sarebbe altresì desiderabile qualche più ampio ragguaglio sulla situa­zione economica e sulle vicende politiche, rileviamo con compiacimento la comparsa di questo nutrito volume, che, ripetiamo, non ha ambiziose pretese, ma sobriamente illustra attraverso le cifre - - e attraverso alcuni interessantissimi documenti riprodotti in facsimile, con nove corte la situazione della provincia di Treviso nell'ultimo secolo e mezzo, come si è venuta modificando nel tempo, passando dal regime vene* ziano a quello austriaco, dal napoleonico al lombardo-veneto all'italiano.
Opportunamente, ci pare, la prima copia del volume è stata consegnata al Presi* dente della Repubblica in visita al Veneto e a Treviso: è un documento sicuro e costituisce quindi la miglior celebrazione d'un avvenimento storico sacro e solenne.
SERGIO CELLA
rjco Foscoto, Prose politiche e apologetiche (1817'1827). I: Scritti suite isole Ionie e su Porga. II: La rivoluzione di Napoli del 1798-1799. La lettera apologetica, a cura di GIOVANNI GA.MBAUIN 'Edizione nazionale, 13); Firenze, Le Mounier. 1964, in 8, pp. CXXY-593, 262. L. 4800, 2500,
Gli scritti qui raccolti, nella P. I'1 di questo volume, (il XIII dell'Edizione Nazionale deUe opere foscoliane) traggono motivo dall'amore del Poeta verso le sue isole Jonie e verso Porga, e dalla brama di vedere finalmente sollevate quelle civili popolazioni dopo tanti e tanti anni di politica oppressione e di offesa alle stesse leggi umane, ad opera di ben sette diverse dominazioni straniere succedute le une alle altre, dalla turca all'inglese, fino alla caduta di Napoleone ed oltre.
Il primo scrìtto pubblicato ed illustrato appunto nella prima parte riguarda la situazione di fatto delle isole, e conseguentemente comprende le opinioni del Foscolo a tale riguardo, e le sue considerazioni e proposte circa la possibilità di apportare i doverosi rimedi nei limiti che la situazione medesima può, in un primo momento, consentire.
Esame dettagliato e scrupoloso, indagine estesa a tutti gli aspetti di quella con* vivenza, documenti ossia testimonianze che appaiono indiscutibili. Il Foscolo ha potuto indagare e conoscere di persona e per esperienza propria, ma più ancora da fonti non meno attendibili, ossia mediante lettere o incontri o convegni con altri patrioti esuli, con amici, con parenti informatissimo fra i tanti Giovanni Capodi* stria e con quelli stessi - - inglesi o no - che nelle isole avevano avuto interessi od uffici.
In tale Stato politico delle isole Jonie sono esaminate in particolare le condi­zioni di vita esistenti durante l'intervallo fra la convenzione di Parigi e la costituente emanata dall'Alto Commissario Sir Thomas Mail land nel maggio del 1817: condizioni che costrìngono a definire la cosidetta protezione inglese sugli isolani come oppres­sione e sfruttamento coloniale.
Le1 pagine sullo Stuto politico hanno un seguito nel. Me moire sur l'educai ion publiqùè àux Isles Joniennes e nel capitolo Come ottenere modifiche alla Costitu­zione.
Fra le pagine che meglio illustrano il pensiero politico e la sensibilità di patriota e di storico del Foscolo, ci limitiamo a notare quelle che riguardano il suo fermo convincimento sulla importanza della scuola nella soluzione dei problemi politici e civili di un popolo. H Foscolo vede appunto nella scinda (da quella minore all'Uni­versità ohe egli vorrebbe a Corfùj il rimedio ai disagi mondi e materiali delle popo­lazioni.
TI Ménwire sur l'éduaition venne inviato dapprima al doli. William ed u Lord Henry Holland per un parere e per l'approvazione, e poscia venne inoltrato a