Rassegna storica del Risorgimento
AZEGLIO, MASSIMO TAPARELLI D' ; LUDOLF GUGLIELMO
anno
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1919
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pagina
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365
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Lettere inedite di Massimo d'Azeglio a Guglielmo Ludolf 365
l'altro. Senonchè, e in questo errò anche il D'Azeglio, a Torino non si fece tutto ciò che sarebbe stato necessario a conseguire sollecitamente ciò che si voleva. Infatti non era il miglior modo di riguadagnarsi l'amicizia del Governo napoletano quello di permettere la stampa e la diffusione dei libercoli del Massari, del Petruccelli e del La Masa, che, alterando stranamente la verità dei fatti accaduti negli ultimi due anni, tendevano a porre in cattiva lucè il Re. Guglielmo Ludolf non mancò di far notare al D'Azeglio la sconvenienza di un simile procedimento ; ma il Ministero piemontese non volle prendere misure repressive nei riguardi dei profughi napoletani e siciliani, sicché da Napoli si opposero mille ostacoli al ristabilimento dei rapporti diplomatici, e si acconsenti a rinviare il proprio rappresentante solamente nell'ottobre del 1851, mentre solo più tardi e con molte restrizioni vennero riammessi nel Regno i sudditi sardi.
Terminerò col ricordare che, avvenuta la ripresa, a Torino non tornò il Ludolf, ma in vece di lui vi andarono prima Luigi Grifeo, e poco dopo Vincenzo Ramirez, già ministro napoletano a Vienna,1 sicché il D'Azeglio non riuscì a rivedere l'amico, col quale era vissuto in affettuosa consuetudine a Roma alcuni anni innanzi.
G. PALADINO.
DOCUMENTI.2
[Massimo d'Azeglio a Guglielmo Ludolf. - Torino, 5 luglio 1849].
Caro Guglielmo,
ti ringrazio della tua lettera. Stavo per scriverti onde affrettare quanto è possibile il tuo ritorno qui. Appena fui nominato Gran Visir, ho subito cercato di finire la nostra stupida questione con Napoli. Conosci la mia politica e sai che non cambio. La differenza è accomodata, ed il principe Cariati8 è stato charmant per me, salvo
i A proposito della prima udienza diplomatica accordata da Vittorio Emanuele H al Bamirez ti MASSARI divulgò una versione dimostrata inesatta dal VAYRA in base a documenti Inoppugnabili V. Rivista storica del Risorgimento italiano diretta daB. MANZOHB, I, 883 e segg.
2 Carte Ludolf : XEL F. 3. 5.
s Gennaro Spinelli, principe di Cariati, teneva dal 16 maggio 1848 la presi* denssa del Consiglio e U portafoglio degli affari esteri.