Rassegna storica del Risorgimento
ITALIA RELAZIONI CON GLI STATI UNITI D'AMERICA 1859-1866; STATI
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Vita dell'Istituto
U 23 U.B. nella sede del locale consolato generale d'Iutlin, alle ore 18, il console generale, dottor Salvatore Botta, ha offerto un rinfresco alle muorila, membri degli istituti storici ed altri invitati, per inaugurare ufficialmente le attività del Grupn Argentino del lusitana para la [Ustoria del Resurgimiento Italiano, la cui sede cen> trale si trova a Roma.
U dottor Botta Ita parlato per primo, riferendosi allo scopo della riunione, e spiegando come era sorto l'ente suddetto, che é il sesto nel mondo.
Ha preso quindi la parola il dottor Francisco Cignoli, il quale ha messo in risalto specialmente il significato che per la nostra città rappresenta Tessere sede del sesto membro all'estero dell'Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano. In seguito egli ha accennato alle attività da svolgere e all'importanza che avrà il lavoro del gruppo, comunicando infine i nomi degli integranti la sua commissione che (e così composta: presidente onorario, dott. Salvatore Botta; presidente, cav. dott. Francesco Cignoli; vicepresidente, dott. Carlo G. Giannone; segretario, Miguel Angel De Marco; vicesegretario, dott. Eugenio Castelli; cassiere, ing. Elias Diaz Molano; consiglieri : monsignor Giuseppe Corti, dott. Furio Lilli, architetto Pietro Sinopoli, cav. dott. Man-fredo L. Tognocchi, dott. Gaudenzio Fontana, Giuseppe Rapetti, cav. uff. Umberto Chiesa e cav. uff, prof. Rodolfo Ruggieri .
Il 27 agosto si è svolta la prima riunione scientifica, della quale riportiamo il resoconto dallo stesso giornale del 5 settembre.
e II 27 agosto .u.s-, nel salone della Società Dante Alighieri si è svolta la prima sessione pubblica delTInstituto para la Historia del Resurgimiento Italiano (Gruppo Argentino), durante la quale l'ingegner Elias Diaz Molano ha dissertato sulla perso* nalità dell'insigne erudito napoletano Pietro De Angelis, pronunciando una conferenza sul tema < Pedro De Angelis y la soberania argentina en las tierras australes .
La riunione ha avuto inizio con la consegna dei diplomi di presidente onorario dell'ente al dottor Salvatore Botta, e di membri di numero dello stesso a monsignor José J. Corti; al cav. dottor Francesco Cignoli; al caV. dottor Carlos D. Giannone; al signor Miguel Angel De Marco; al dottor Eugenio Costelli; all'ingegner Elias Diaz Molano; al dott. Gandencio Fontana; al cav. dottor Manfredo L. Tognocchi; al dottor Furio Lilli; al comm. Valerio Bacchili!; al signor José Rapetti; al signor Andrés Ivern; all'architetto Pedro Sinopoli e al professor Bernardo Gonzllez Arrili.
Il conferenziere è stato presentato al folto pubblico accorso dal presidente dell'ente suddetto, cav. dottor Francesco Cignoli, il quale ha, tra l'altro, sottolineato l'appoggio dato alla creazione dello stesso dal console generale d'Italia a Rosario, dottor Salvatore Botta, che in riconoscimento deUa sua preziosa e fattiva collaborazione ne è stato nominato presidente onorario.
Quindi, l'ingegner Elias Diaz Molano ha messo in luce il grande contributo dato da Pietro De Angelis alla cultura argentina, ricordando che riuscì a istituire a Buenos Aires la biblioteca più importante della sua epoca; e alla soluzione dei primi dissidi diplomatici, che ebbero inizio nel 1841 e proseguirono fino al 1848, con un'opera poco conosciuta, ma di fondamentale importanza, intitolata Memoria Misterica sobre los derechoa de soberania de la Confederación Argentina a la parte ausimi del Continente Americano, desde la boca del Rio de la Piata basta el Cabo de Hornos, incluso la Illa de loa Estados, la Ti erra del Fuego y el Eatrecho de Magallanea . Al termine della sua brillante dissertazione il conferenziere è stato lungamente applaudito.
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SALERNO. Abbiamo il dolore di annunciaro la morto, avvenuta il 2 novembre iis., dopo luuga malattia del coro e valoroso presidente del Gomitalo, comm. Alfredo Ricci. Con lui scompare ano dei nostri più ontuslutti e fattivi collaboratori. La Pro sidenza rinnova, u nome di tutti 1 soci, le pia sentite condoglianze olla famiglia e al Comitato,