Rassegna storica del Risorgimento
AZEGLIO, MASSIMO TAPARELLI D' ; LUDOLF GUGLIELMO
anno
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1919
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pagina
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370
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370
G. Palafìfao
ora che si ricevano i nostri sudditi come .tutti gli altri mortali. Spero che anche a questo si arriverà.
Per darti qualche muova, o almeno qualche bruii, si dice che tuo padre vada a Parigi, Antonini a posto di Fortunato,1 e che il tuo Re stia per dare una costituzione secondo l'ultimo figurino di Parigi.
Mi rallegro ohe tua moglie si sia felicemente liberata d'un impegno che dev'essere qualche cosa dì .peggio del dare una costituzione, e che tu con molta minor fatica abbi ottenuto gli onori ed emolumenti della paternità. Al fare i denti t'aspetto. Sentirai che strilli ; ma non c'è rosa senza spine.3
Il mio carnevale sul sofà vale quello di Ginevra, e credo anzi che potrei cambiare col tuo.
I miei rispetti e rallegramenti alla Signora e voglimi heue.
AZEGLIO. 2 gennaio '52.
1 Dì questi movimenti non fu nulla. Giuseppe Costantino JDudolf non andò a Parigi, ma vi fu inviato il barone Antonini, già ministro napoletano in Russia. Il Iradolf rimase a Hapoli, spesso il Be ricorse a lui per consigli, specialmente dopo che Giustino Fortunato fa congedato per la pubblicazione delle lettere glad-
stornane.
2 In questo aocenno al progetto di una costituzione simile alla francese dopo
il colpo di Stato del 2 dicembre è dell'ironia.
3 Qui si accenna alla nascita di Uberto Imdolf.