Rassegna storica del Risorgimento
LANDRIEUX GIOVANNI ; NAPOLEONE I
anno
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1914
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pagina
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469
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Il generalo Bmmiwrhe ,.eco. 46fl
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<. -tutti sono eoneMdi aieijàpouo8èór che nella battaglia di Montenotte Bonaparte spiegò le piti eminenti qualità di capitano, non tutti sono concordi nel gmdioj?)ÉfeSéSfclmenll combattimento di Monteuegiuo:. si esatta unanimamenM teoica condotta di Fornésy e di Bampòn, ma si condanna da parecchi Y imprevidenza dei geu. Bonaparte. Land.rieitx, ' com'è; faiéile ìmjìaginaie, non si laaoifttffiWclP' di vitupèri Boua-
landrieux si da tftia di ctnariréj 3 lijfcti., : e la le fr Jfcrane confusioni: si propone di econ'tai'e il fatto d'arme di Montenotte, e racconta., invece, il fatto di Montenegino.1 Lo racconta ben inteso, a modo suo, 'inserendovi i più grossolani errori. Cosi, -all'attacco delle ridotte difese da Rampon egli fa partecipare anclie il gen. Provera, e gli fa compiere degli atti di straordinario valore ! ?
Bona/garte, secondo Landriea /, amSiaettsun piano presi, abilito ; manda Rampon a Montenotte, ma egli si guardò bene di muoversi da Savona. Tutti i generali francesi e stranieri si domandarono che cosa taceva il nostro piccolo generale. Questo errore gli iffc vivamente rimproverato come quello di aver la- sciato Rampon senza soccorso x>er- quasi trent'ore. 'Senza. j,ai.dtór zione di questo eroe l'esercito francese era peEdutoi-.
Bonaparte non si decise a lascia* Savona che quando non s? intese più niente a Montenotte. Era inesperienza di comando in capo o: l'effetto di uu coraggio aiciilante H
Infine, spinto da tutti, i generali si mise in marcia di notte. Giunto sul far del giorno a Montenotte vide d'Argenteau che operava la sua ritirata e si ferino ancora. Queste strane esitazioni gli valsero alcuni motteggi; da parte di Massena, Kilmaine e Ange-reati,. 'Che gli dissero/'C'iie meritava che Beaulieu, il quale gli aveva
f/ui M-UWffct critiqnè de la campagne. J. 0. (Colin), Elude* mr la Campagli* de 179G-97 en Balie, p. 44..
i Gos preiniferea explicationa foront eirboudre e!tì; affaire, qui jiisqu'à pressoi-w-'a M cLr<< clafr.MOW perno ime. Je raoòooteràj wfait d'arme de Monti limoli* etti. Pompon aehovait tìtc>> p. 43.
2 .Proverà,, homióe do cernir ,(" moyena. . . deborda Ica ròdoirties et tihejkhavft pMitter de buiaeona polli Sfproohor vee moina de pertes. L'ao-tion recommenait; tfveo plus de xVvmm ijue jaraaia it- Provera, arrl- vant sur les derrières entra dans tontes les redoutes, exceptè celle où commandait Rampon * j>f'44