Rassegna storica del Risorgimento

BIBLIOTECHE ; ROMA
anno <1919>   pagina <373>
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La Biblioteca Casanaienèe di Roma 373
commercio dì Ancona e Civitavecchia (1827) e contiene anche un pro­spetto generale dei risultati dei nuovi piani di manutenzione delle strade nazionali (1847); un rapporto del movimento commerciale e di navigazione avvenuto negli anni 1843 e 1844 dopo l'introduzione del rimorchio di legni col sistema a vapore tanto nel tronco inferiore del Tevere da Fiumicino a Roma, quanto in quello superiore da Roma a Ponte Felice, confrontato col sistema di alaggio dei bufali (ms. 4401); un manipolo di lettere da Roma intorno alla difesa della Repubblica Romana del 1849 (ma. 4312). L'anonimo scrittore, che doveva essere in relazione o alle dipendenze di qualche cardinale, informa giorno per giorno il suo corrispondente degli avvenimenti che si svolsero nella città dal principio dei giugno fino alla ritirata di Garibaldi e della sua legione, e pur mostrandosi contrario al Governo repubbli­cano e desideroso che cessasse presto ogni resistenza ai Francesi che assediavano la città, appare onesto e meritevole di fede.
Per ultimo, tra questi manoscritti vari, deve essere particolar­mente rammentata la Cronaca romana di mons. Andrea Pila che abbraccia un lungo periodo di tempo, dal 1716 al 1892. Consta di tre volumi (mss. 4044-4046) e contiene notizie brevi intorno ai fatti e alle questioni religiose, alle pubbliche feste, alle accademie, all'arrivo e alla permanenza di principi stranieri, alle opere di pubblica utilità, agli scavi e alle scoperte archeologiche, alle gite e alle visite del papa, ecc. In fine trovasi un copioso indice analitico.
Le carte e i documenti dell'aliate Antonio Coppi sono contenuti in Q2- grossi volumi, e alcuni, sui quali ci fermeremo particolarmente, hanno una notevole importanza.
I primi (mss. 3023-3036) comprendono il manoscritto degli Annali d'Italia che il Coppi compilò in continuazione a quelli del Muratori. Quelli che seguono (mss. 3037-3040) contengono numerosi docu­menti, parte originali, parte in copia, che servirono all' annalista per compilare i suoi volumi. Essi sono così copiosi e vari e ricavati da fonti cosi diverse, che dimostrano la diligenza e la coscienziosa preparazione con le quali il Coppi si accinse a continuar l'opera del grande Muratori e a condurla fino ai suoi tempi.1
i Yari scrittori hanno trattato di Antonio Coppi (1782-1870) e delle sue opere storiche e tutti hanno lottate la sua diligenza scrupolosa nel raccogliere i fata, la chiarezza e l'ordine nell'esporli e hanno riconosciuto in ini il galantuomo che ama la verità e la alce, con prutuW/a, ma geni paura. (Gir. N. BojtOALr, Jfyerologia di