Rassegna storica del Risorgimento

BIBLIOTECA UNIVESRITARIA DI GENOVA FONDI ARCHIVISTICI
anno <1967>   pagina <80>
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80 Emilio Costa
(...) Rispondimi e dimmi se è pericoloso che io ti scriva lettere come que­sta, che allora io non lo farei più. Addio. Ti dà una stretta il tuo
Abba jj
La memoria di Francesco Sciavo resta viva nella trasfigurazione poetica che ne fere Abba, nelle Noterette; era il 1 ottobre 1860 a Monte Calvo: E mi saltò fuori come di sotterra un ufficiale tutto sanguinante in faccia e lacero la camicia, con un mozzicone di sciabola in mano. Mi chiamò: 0 tu, dove vai? Alla mia compagnia sopra Valle. E da dove vieni? Dal quartier gene­rale. E lìixio? Trionfa! Con queste poche e altre parole, mi parve di parlare con uno delle mie parti. E tu, chi sei? domandai già pieno di gioia per quell'incontro con un mio compatriota, in camicia rossa: Io sono Sciavo di Lésegno. Ed io il tale. E allora ci abbracciammo, ci baciammo,2)1
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Ritengo utile recare un breve regesto di settanta lettere,3' indicando così agli studiosi i motivi dominanti nell'amicizia tra il Tiirr e lo Sciavo e i temi costanti dei loro interessi nella ricognizione storiografica dell'epopea garibal­dina, e nel contributo alla vitalità del garibaldinismo. Indico in alcune lettere, per quanto riguarda la data. Tanno probabile; per alcune altre, non essendo possibile stabilirlo con certezza, seguo l'ordine del giorno e del mese. La grafia del Tiirr presenta notevolissime difficoltà di lettura, da rendere, in alcuni casi, impossibile una esatta lezione del testo.
Indico di ogni lettera riassunta il numero d'ingresso che figura sul do* cumento.
1. Parigi, 5 settembre 1891 (44217).
Ricorda i giorni passati a Mondo vi in compagnia dello Sciavo; gli rincresce di non avervi incontrato l'Abba, di cui conosce le condizioni familiari e le necessità che lo legano ad un intenso lavoro. È dolente di aver conosciuto personalmente troppo tardi il Carducci, per cui non gli potè riuscire di affi­dargli le carte e le annotazioni di Garibaldi, il quale altra volta l'aveva incari* cato di occuparsene. Menziona La 15" Divisione; annunzia l'invio di alcuni suoi scritti. Rivela i suoi alti sentimenti umani e il culto dell'amicizia. (Questa lettera è stata scritta dopo che il Tiirr, ospite dello Sciavo, era stato a Vicoforie
2) Ringrazio Nella e Arrigo Abba, i quali con tanta cortesia mi hanno fatto conoscere questo documento.
2) Cfr. GIUSEPPE CESARE ABBA, Da Quarto al Volturno cit., ediz. 1961, p, 215.
8) Riporto l'elenco dello lettere di cui non è riferito il sunto: Nizza, 1 febbraio 1903; Nizza, 3 dicembre ...; Nizza, 2 ... 1900; Parigi, 6 novembre ...; Parigi, 3 set* tembre 1900; Roma, sabato ...; Nizza, 13 marzo...; Firenze, 26 dicembre 190...; Nizza, 4 dicembre .u; Nizza, 5 dicembre 1900; Parigi, 7 luglio ...; Nizza, 29 ... 1902; Nizza, 18 ... 1903; Nizza, 17 ... 1902; sd.; Nizza, 29 novembre ...; Parigi, 26 ottobre 1893; Nizza. 3 ... 1903; Nizza, 5 ... 1901; Nizza, 16 marzo ...; Nizza, 2 oprile ...; Nizza, 3 ot­tobre ~.; Aix-Ies-Bams, 22 agosto ...; Genova, B.d.; Budapest, 29 agosto ...; Budapest, 15 dicembre ...; Roma, 15 novembre .; Nizza, 9 dicembre 1900; s.d.; Nizza, 1 ... 1902; Aix-les-BaluK, 30 luglio..*..; Roma, 18 aprile ...; Nizza, 2 dicembre ; Roma, 14 maggio 1892.