Rassegna storica del Risorgimento
BIBLIOTECA UNIVESRITARIA DI GENOVA FONDI ARCHIVISTICI
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1967
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Emilio Costa
i pericoli dì una vasta occupazione territoriale. Trova l'oppori unità di scagionarsi delle accuse una volta mossegli di essere troppo audace; ricorda in proposito il fatto di Caiazzo : *) egli voleva sgombrare quella località dopo il bombardamento del 19 settembre 1860. Paragona le difficoltà e le spese subite dalla Francia per l'Algeria con quelle italiane per l'Eritrea. Chiede consiglio allo Sciavo per fare esitare il maggior numero possibile di copie della Storia della 1S" Divisione, ribassandone il prezzo e dandone il ricavato ai figli del colon* nello Pecorini.
11. Nizza, IH febbraio 1896 (44208).
Fa apprezzamenti sulla campagna d'Africa e sulla politica eritrea.
12. Torino, 29 settembre 1898 (44206).
È a Torino per un congresso per la Pace . Ricorda la morte di Enrico Cosenz.
13. Roma, 23 dicembre 1898 (44215).
Parla di alcune faccende private. Ricorda il Carducci.
14. Nizza, 17 marzo {189...} (44211).
Si rallegra con lo Sciavo per aver' montato la guardia d'onore alla tomba di Vittorio Emanuele II. Accenna alle polemiche ed ai dissidi tra i due fratelli Menotti e Ricciotti Garibaldi, sobillati, a suo credere, da Achille Fazzari.
15. Nizza, 10 marzo {1900} (44196).
Accenna all'invio del manoscritto dell'opera Da Quarto a Marsala; chiariste molti particolari dello sbarco in quel porto. Ricorda l'avvocato sardo Brusco Onnis, che cessò di far parte della spedizione dei Mille per non poter approvare il motto adottato da Garibaldi: Italia e Vittorio Emanuele.
1: Nizza, 24 maggio {19001 (44125).
Accusa ricevuta del libro di Emilio Pecorini Manzoni su Ramorino. Prega il destinatario di volersi informare presso l'ammiraglio Martinez e il tenente generale De Benedictis su molti particolari topografici del porto di Marsala al momento dello sbarco. Ricorda la bandiera ungherese del 1849.
17. Nizza, 4 aprile {1900} (44138).
Ha ricevuto le bozze del suo opuscolo Da Quarto a Marsala e prega il Barrili di ordinarle e di inviarne una copia al colonnello Missori. Nomina i superstiti tra quelli che scesero per primi con lui a Marsala.
18. Parigi, 9 aprile 1900 (44132).
Parla della sua salute. Accenna ad una risposta (non ancora pubblicata) a Ricciotti Garibaldi, il cui manoscritto era in mano a Francesco Cucchi. Smentisce recisamente le affermazioni pubblicalo nel Caffaro, per le quali si attribuiva all'Inghilterra il merito di aver facilitato a Garibaldi lo sbarco a Marsala.
1 ) Caiazzo, una grossa terra di lù dal Volturno (ABBA, Noterelle, 20 settembre). I garibaldini, per conquistare quella località, operarono troppo allo scoperto furono falciati dal Uro nemico; il 21 settembre Cuiazzo fu ripreso dai borbonici. Sul fatto di Caiazzo lo Sciavo ha puhhlicato un articolo interessante: Tiirr responsabile di Caiazzo?, in Giornate d'Italia, Roma, 17 marzo .1910.