Rassegna storica del Risorgimento

BIBLIOTECHE ; ROMA
anno <1919>   pagina <379>
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La Biblioteca Cusanaleme di Boma 379
Stato Romano, e particolarmente, una serie di bandi, editti e mani­festi che dal principio dell'età moderna giungono fino alla caduta del potere temporale, e la raccolta, in cinque volumi, di carte pubbliche degli anni 1798 e 1799 tendenti a consolidare la rigenerata Repubblica Romana (394). Vi Bono poi i Processi verbali di sedute e rapporti del Tribunato (1797-1798), il Bollettino delle leggi e decreti imperiali pubblicati dalla Consulta straordinaria negli Stati Romani (1809-1813), una raccolta delle più, importanti decisioni dei supremi tribunali di Roma in materia contenziosa (1816-1823) e anche delle leggi e dispo­sizioni di pubblica amministrazione nello Stato pontificio (1834-1864).
Altre collezioni di minore importanza riguardano gli Stati Estensi, il Lombardo Veneto, il Regno delle due Sicilie, il Piemonte. Note­vole per quest'ultimo Stato, la Raccolta delle leggi, provvidenze e manifesti pubblicati dai Governi francese e provvisorio e dalla Mu-nipalità di Torino, unitamente alle lettere pastorali del cittadino ar­civescovo (1798-1799).
Numerosissimi i giornali, come in poche altre biblioteche. Ap­partengono a tutte le regioni d'Italia, ma più specialmente a Roma e allo Stato Pontificio, e ve ne sono alcuni che si pubblicarono dopo la caduta del potere temporale.* Non mancano giornali esteri, par­ticolarmente svizzeri, tedeschi e francesi. Altri fogli che ebbero breve durata, in periodi fortunosi, come nel 1848, si trovano raccolti in una copiosa miscellanea (Per. est. 350) insieme a proclami, fogli vo. lanti, notificazioni, pastorali ed altri stampati.
ERSILIO MICHEL.
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