Rassegna storica del Risorgimento

BIBLIOTECA UNIVESRITARIA DI GENOVA FONDI ARCHIVISTICI
anno <1967>   pagina <150>
immagine non disponibile

xso
Vita dell'Istituto
nella direzione scientifica e nell'amministrazione, controfirma i mandati di pagamenti*, so vr intende al lavoro del personale, è segretario di redazione della < Rassegna stonili del Risorgimento >.
Art. 4.. Le deliberazioni del Consiglio di presidenza sono prese a maggioranza di voti e, in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei presenti.
Art. 5. - Il Museo centrale del Risorgimento in Roma è posto alle dirette dipen­denze della Presidenza dell'Istituto.
Art. 6. Il Consiglio di presidenza può istituire all'estero centri di studio alle proprie dirette dipendenze.
Art. 7. I Comitati locali cooperano al raggiungimento dei fini culturali dell'Isti­tuto e all'incremento del numero dei soci, con autonomia di iniziativa nell'ambito delle disposizioni statutarie. I Presidenti dei Comitati sono tenuti a presentare alla Presi­denza dell'Istituto, prima della annuale seduta della Consulta di cui all'art. 6 dello statuto, una relazione sull'opera svolta.
Art. 8. - Per la istituzione di nuovi Comitati e per la riorganizzazione di quelli rimasti inoperosi o che non abbiano più il numero di soci prescritto dalPart. 4 dello statuto, la Presidenza lui facoltà di nominare Commissari straordinari.
Art. 9. L'elezione del Consiglio direttivo e dei revisori dei conti dei sìngoli Comitati avviene a maggioranza di voti, con scrutinio segreto, da parte dei soci locali in regola con il versamento delle quote.
Il Presidente uscente o il Commissario straordinario convoca i soci in assemblea, inviando loro per posta, dieci giorni prima della data fissata, l'ordine del giorno della seduta, la scheda di votazione e due buste di diverso formato: l'una priva di indicazioni esteriori, destinata a contenere la scheda, l'altra, preventivamente indi­rizzata al Comitato e affrancata, cou a tergo l'indicazione: spedisce il socio....
Ciascun socio porterà personalmente all'assemblea la scheda racchiusa nella prima busta.
In caso di legittimo impedimento, è data facoltà ai soci di inviare all'assembleo, prima della fine delle operazioni di voto, la propria scheda entro la busta senza indi­cazioni esteriori. Questa, a sua volta, sarà chiusa nell'altra, sul retro della quale A socio avrà apposto a penna la propria firma. Qualunque altro segno sulla scheda 0 sulla prima busta e la mancanza della firma sul retro dell'altra, comportano la nullità del voto. Riscontrati sull'elenco dei soci i nomi dei votanti a domicilio, le buste bianche contenenti i voti di questi ultimi vengono mescolate con quelle dei soci presenti. Lo spoglio delle schede a mezzo di due scrutatori scelti dall'assemblea tra i presenti e la proclamazione dei risultati si effettuano davanti all'assemblea stessa.
Il nuovo Consiglio direttivo nomina nel proprio seno il Presidente, il Vice presi­dente e il Segretario-tesoriere. Il Presidente eletto annuncia alla Presidenza dell'Isti­tuto l'esito delle votazioni e riferisce sulla regolarità del loro svolgimento.
Art. 10. - I membri aggregati, di cui all'art. 4 dello statuto, vengono cooptati dal Consiglio direttivo. Essi hanno gli stessi diritti di quelli effettivi e rimangono in carica sino alla scadenza del Consiglio direttivo del quale sono stati chiamati a far parte.
Art. IL I Presidenti dei Comitati assolvono localmente alle funzioni relative alla formazione e alla sorveglianza dei Musei del Risorgimento, a norma dell'art. 2 dello statuto.
Art. 12. - Tutti i soci, salvo espressa richiesta da porte degli interessati, si inten­dono iscritti presso il Comitato nella cui giurisdizione provinciale risiedono.
ArL 13. La Presidenza dell'Istituto e, previa autorizzazione di questa, i Comi­tati locali hanno facoltà di accettare, secondo le norme di legge, donazioni e lasciti.