Rassegna storica del Risorgimento

BIBLIOTECA UNIVESRITARIA DI GENOVA FONDI ARCHIVISTICI
anno <1967>   pagina <162>
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Vita deirhtùiUo
de Vuestro Gobierno me ha conferido, honràndome en estremo, y qne Voa en hidalgo gesto quisistéis enlregnrme en la propria sede consolar, en este dui qne se conniomora el 20 ani versano de la Repùblica Italiana.

TERNI. È stata inaugurata ufficialmente la sottosezione di Narni del Comitato. In questa occasione l'aw. Mario Bigotti ha celebralo il centenario del 1866.
Il segretario generale ha parlato il 21 gennaio tur. nel Salone della Cumera di Commercio g.c, su: Il Risorgimento nelle caricatore inglesi del Punch.
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TREVISO. Il Comitato d'accordo con quello di Mantova, ha promosso l'appo­sizione di una lapide alla memoria del patriota Luigi Pastro nella cella del Castello di San Giorgio. Diamo il resoconto della cerimonia dal Gazzettino del 19 ottobre u,s.
In una atmosfera di commossa austerità si è svolta, a Mantova, la solenne cerimonia commemorativa di Luigi Pastro, trevigiano, e di Domenico Frattini, legna­gliele, con lo scoprimento di due lapidi nelle celle del Castello di San Giorgio, la prigione di Stato dell'Austria durante quegli spietati processi che portarono a] capestro il Frattini, perché confesso, e il Pastro a 18 anni di carcere duro, perché disperata* mente seppe negare ogni colpa attribuitagli.
Erano presenti tutte le autorità di Mantova. La rappresentanza di Treviso era composta dall'assessore provinciale doti. Bernini, col gonfalone della Provincia* dal prof. Demattè, assessore all'Istruzione in rappresentanza del Sindaco, assente per ra­gioni d'ufficio, dai pronipoti del Pastro, dal rappresentante del Comune di Villorba, che ebbe il Pastro suo medico condotto (il Comune di Volpago ha inviato un patriot' tico telegramma di adesione), dal dott. Pegoraro e da Celotti, rispettivamente presi­dente e segretario del Comitato trevigiano per la storia del Risorgimento.
Inoltre vi erano il sindaco di Legnago con la Giunta e una larga rappresentanza di istituti di educazione, di associazioni combattentistiche e reduci fcan bandiere e labari decorati e moltissimi cittadini di Mantova, la nobilissima città che custodisce, con gelosa e vigile cura, le sacre memorie dei suoi martiri.
Salito il corteo alle celle, l'assessore Bernini ha scoperto la lapide al Pastro, adorna d'una corona d'alloro e contemporaneamente è stata scoperta quella al Frattini.
Dopo la cerimonia, gli intervenuti sono passati nella sala dove si sono svolti i famosi processi e qui il dott. Pegoraro ha rievocato la eroica figura del Pastro, esaltan­done i lunghi patimenti per amore d'Italia e additandolo come esempio di dedizione alla patria a quanti l'amano e vogliono servirla con l'abnegazione generosa di cui i martìri di Belfiore furono esempio luminoso.
Dopo di lui, ha parlato il sindaco di Legnago per ricordare la figura del mas-tire Domenico Frattini, votatosi al sacrificio supremo per dare ai posteri una libera patria.
A conclusione della cerimonia ha parlato l'avv. Emilio Fario, presidente del comitato mantovano per la storia del Risorgimento, il quale ha lumeggiato le figure del Pastro e del Frattini e dì tutti i martiri della cospirazione mazziniana che, col loro sacrificio, destarono negli Italiani la ferma volontà di liberarsi dal dominio straniero.
Il corteo si è recato subito dopo a Belfiore, dove sono state deposte corone d'alloro sul cippo che segna fi punto preciso dove avvennero le esecuzioni; quindi il Presidente della provincia di Mantova e la sua gentile signora hanno offerto un ricevimento agli ospiti nel sontuoso palazzo di Bagno, sede dell'Amministrazione provinciale; qui il Presidente ha dato il benvenuto agli ospiti ed ha offerto al doli. Ber­nini, al prof. Dematte, al Sindaco: di Legnago e al dott. Pegoraro un'artistica medaglia d'argento commemorativa del centenario, sul cui recto spicca il castello di San Gior­gio, prigione dell'Austria e fucina del nostro riscatto ,