Rassegna storica del Risorgimento
ROSSETTI DOMENICO
anno
<
1967
>
pagina
<
194
>
194 Giorgio Negrelli
Occorreva, pertanto, dar nuovo vigore alle forze naturali di sviluppo della città ed assicurare perciò ancora una volta la sua autonomia: solo così i valori morali potevano essere riguadagnati, ce Se il compiuto stabilimento del sistema municipale venisse ad effetto tra noi quale sta nella mia mente e nel mio desiderio affermava il Rossetti r. ed ancorché nulla si perfezionasse del commerciale; tuttavia confido che Trieste... si eleverebbe felice emulatrice di tutte le maggiori capitali dell'impero austriaco . Le franchigie commerciali convoglierebbero, infatti, sul porto, capace di moltissimi perfezionamenti parziali e generali , ingenti ricchezze che non sarebbero disperse, da chi le acquistò, ma ce assicurate alla sua famiglia: a tal fine questi abbandonerà il commercio, acquisterà possidenze urbane e rusticane per abbellire quelle e rendere fertili le seconde, e procurarsi da entrambe un reddito utile e sicuro, mentre la giusta sua ambizione lo spronerà al giovamento del municipio, che allora non sarà più tenuto a vile .
La generazione seguente, meglio educata ed istruita , sarà, allora, meno egoista della precedente e perciò più amatrice del sapere e delle arti . Le famiglie, arricchitesi col commercio, ritiratesi da esso, formerebbero, dunque, una nuova aristocrazia la cui fortuna immobilizzata nella proprietà fondiaria sarà sicura garanzia e sostegno del Municipio che potrà, cosi, a sua volta impegnarsi in grandi ce opere di pubblico bisogno, utilità e decoro . Il posto lasciato libero dai ce negozianti fortunati ed onesti e quello lasciato da coloro che, sventurati e dolosi fossero caduti e scomparsi dal civile consorzio , potrà esser preso, frattanto, da a altri che sopraverranno a correre la sorte medesima : così crescerà la popolazione, l'industria urbana e la commerciale, e quella rusticana non potendo ce con eguale proporzione dilatarsi stante l'incapacità naturale del suolo supererà i confini del territorio e andrà a giovarsi dell'Istria infelicissima e abbandonata . L'alpestre territorio infine cangerà tuttavia d'aspetto, da poi che le autorità municipali per coltivarlo più saggiamente e per imboscarlo gli dedicheranno quelle sollecitudini che gli sono necessarie...
In tal modo, dunque, posto, anche per ciò che riguardava la vita economica concreta della propria città, davanti alla consueta scelta tra vecchio e nuovo, tra Municipio e Porto Franco, il Rossetti non negava nessuno dei due termini, ma cercava di conciliarli attraverso uno sforzo di assorbimento dell'uno nell'altro: ancora una volta, allora, il vecchio prevaleva sul nuovo, inteso solo come strumento per la valorizzazione di quello.
triottismo * e, fondata sul rischio, sarebbe sorgente di disordine e germe di agitazioni politiche), è tesi corrente in quel tempo. Proprio in quegli anni ne parlava lo stesso B. CONSTANT, In Prìncipe de politique (1815), in Oeuvre, Paris, 1957, pp. 1149-1154).
i> Lèttere oit, pp. 89-91