Rassegna storica del Risorgimento
MANCINI PASQUALE STANISLAO; MAZZINI GIUSEPPE; NAZIONE (CONCETTO
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1967
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Maria Assunta Monaco
zionandovi, vi prepariate a salire a lui è il vostro nome, la vostra gloria, il vostro segno fra i popoli. Sia una come il pensiero di Dio ; *) Se la patria non è per noi una Religione, io non intendo che sia.2)
Patria è il termine adatto a questo linguaggio semplice che sgorgato dal cuore mira al cuore dei suoi lettori, che non invoca principi importanti che non sarebbero compresi, ma fa appello alle cose più semplici, più. vicine a tutti, la casa, la famiglia, il cielo-, le glorie, i sublimi confini delle Alpi e del Mare e soprattutto la lingua; la lingua in cui son vivi i ricordi ed i fatti più dolci della nostra vita : la carezza dei canti materni e la prima parola d'amore. Talora, invece, il linguaggio mazziniano si fa più riflessivo ed è quando l'apostolo cerca di definire l'idea di nazione per difenderla da coloro che, appartenenti a correnti comuniste o cosmopolite, la negano.
La nazione (o la patria: i due termini possono considerarsi coincidenti, in quanto come tali furono usati in questo periodo), è considerata sia da Mazzini, sia da Mancini, un ente originariamente distinto, individualizzato dalla Provvidenza mediante caratteri inconfondibili fin dai primi momenti della sua vita. Questo concetto risale a Herder, ma non si può dire con certezza che i due autori conoscessero il pensiero dell'illustre precursore tedesco. C'è, sia in Mazzini, sia in Mancini, un profondo sentimento religioso nel considerare l'individualità orginaria dei vari popoli, c'è in entrambi la certezza della fede nell'annoverare i vari elementi costitutivi della nazionalità, indizi o contrassegni che la Provvidenza stessa ha tracciato sul mondo, quale chiara testimonianza della sua volontà.
In Mancini la mente ordinatrice dell'Universo ha assegnato a ciascuna nazione i naturali confini del suo territorio , ha innalzato catene inaccessibili di montagne, ha frapposto sabbie..., un fiume, ... l'oceano : poteva il Poeta esprimer meglio l'elemento territoriale della nazionalità dell'Italia nostra, che additandola circondata dalle Alpi e dal Mare? ;8' che dinota il gran numero delle lingue, se non la destinazione provvidenziale della società umana di comporsi di tante nazionalità distinte, ciascuna con vita ed essere suo proprio? .4) Il territorio, assegnato dalla Provvidenza a ciascun popolo della terra, assieme alla razza ed alla lingua, elementi naturali della nazionalità, confermati dagli elementi morali, quali gli usi, le tradizioni, la religione, le leggi e la storia, costituiscono il corpo della nazione, la sua realtà naturale. Questi elementi, però, pur essendo citati dai due fautori della nazionalità quali importanti contrassegni naturali della nazione, rimangono poi mal definiti*
Il Mazzini considera la razza quasi come una forza di coesione, un elemento vitale di un dato luogo che riesce ad uniformare a sé le successive sovrapposizioni etniche di popolazioni straniere: l'Italia, egli afferma, fu il convegno di tutte le razze, ma queste si confusero tutte dopo un urto potente, si cancellarono... senza che alcuna valesse a resistere all'azione dell'elemento italiano primitivo... il principio italiano logorò a poco a poco le razze Greche, Germaniche, Illiriche, Saracene . fi> Che cosa sia questo elemento o prin-
*> / voi.. XXVIII (Poi. voi. XIID, p. 178.
2) Ibidem, p. 266.
3) P. S. MANCINI, op. eh., p. 28. *) Ibidem, p. 35.
6) BJ- voi. Ili (Poi. voi. Il), p. 120..