Rassegna storica del Risorgimento
MANCINI PASQUALE STANISLAO; MAZZINI GIUSEPPE; NAZIONE (CONCETTO
anno
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1967
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pagina
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227
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Mazzini e Manchi sulla nazionalità 227
nazione, il suo spirilo vitale, cosi anche in Mancini essa è la face di Prometeo , che anima la materia senza vita, è il cogito ergo sum dei filosofi applicato alla concretezza della nazione.
H terreno sul quale movono i vostri passi e i confini che la natura pose fra la vostra e le terre altrui e la dolce favella che suona per entro non sono che la forma visibile della patria; ma se l'anima della patria non palpita in quel santuario della vostra vita che ha nome coscienza, quella forma rimane simile a cadavere senza moto ed alilo di creazione, e voi siete turba senza nome, non nazione; gente, non popolo . La patria è la fede nella patria . *) La patria esisterà solo quando ciascuno avrà fede in essa, non prima . A fon* dare una nazionalità è necessaria la coscienza di questa nazionalità . a> La patria non è un territorio; il territorio non ne è che la base. La patria è l'idea che sorge su quello; è il pensiero d'amore, il senso di comunione che stringe in uno tutti i figli di quel territorio .3 Se la nazione fosse solo qualcosa di materiale, se fosse solo un territorio, come potrebbero distinguersi dai popoli confinanti quelle terre i cui confini naturali fossero incerti o interrotti ? In questi casi, afferma il Mazzini, possono insorgere questioni ma il voto pacifico di tutti le scioglierà un giorno : '!) e questo voto pacifico di tutti, in cui il Mazzini ripone tanta certezza di efficacie! nel dirimere possibili questioni di confine, non è altro che la manifestazione positiva della coscienza di un determinato popolo di appartenere ad una determinata nazione piuttosto che ad un'altra. Un popolo è una coscienza : 6) infatti perché. Italiani, non avete patria? perché voi mancaste e mancate tuttora di fede* di fede in voi stessi, nel vostro diritto, nella vita collettiva e nella missione della nazione: Dio visita in voi un'antica colpa dei padri che finora non cancellaste. I padri vostri non ebbero coscienza di patria; or voi durate anch'oggi nella colpa dei padri, ma essi erano increduli e ignari: voi siete consapevoli profanatori . ) Cosi Giuseppe Mazzini.
Anche per il giurista napoletano, la doppia serie... di condizioni naturali e storiche, la comunanza slessa di territorio, di origine e di lingua ad un tempo, né pur bastano ancora a costituire compiutamente una nazionalità siccome noi la intendiamo . La nazionalità ha, sì, come base, questi elementi, ma il fondamento, l'elemento primo, è prettamente spirituale, è la coscienza della nazionalità, senza la quale gli altri elementi sono come inerte materia capace di vivere, ma in cui non fu spirato ancora il soffio della vita .7) La coscienza della nazionalità è il sentimento che ella acquista di se medesima e che la rende capace di costituirsi al di dentro e di manifestarsi al di fuori. Moltiplicate quanto volete i punti di contatto materiale ed esteriore in mezzo ad un'aggregazione di uomini, insiste P. S. Mancini per mettere ancora di più in evidenza il valore predominante dei fattori spirituali, questi non formeranno mai una nazione senza la unità morale di un pensiero comune, di una idea predominante che fa una società quel ch'essa è, perché in essa vien rea-
i) SJSX, voi. LXIV (Poi. voi. XXIÌ), p. 166.
2) SJ2X, voi XXII (Poi. voL Vffl), p. 6.
) SJ* voi. LXIX (Poi. voi. XXIV), p. 67.
4) Ibidem, p. 61.
B) SX/ voi. LXXXVI (Poi, voi. XXVIII), p. 37.
p) S.E.J voi. LXVI (Poi. voi. XXII), np. 15M61.
t) PS. MANCINI, op. et*., 1, p, 86.