Rassegna storica del Risorgimento
ARCHIVI ECCLESIASTICI ROMA; REPUBBLICA ROMANA 1849
anno
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1967
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pagina
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272
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MUSEI, ARCHIVI E BIBLIOTECHE
H ARCHIVI ECCLESIASTICI DI ROMA
SULLA REPUBBLICA DEL 1849
Tra gli archivi ecclesiastici di Roma (escluso, beninteso, quello Vaticano) è da collocarsi al primo posto, perché ricchissimo di materiale, in parte notevole ancora inesplorato, quello del Vicariato, sulla cui entrata in via Amba Aradam campeggia il titolo Tabularwm Vicariutus Urbis.
Esso, oltre a raccogliere quanto concerne strettamente il Vicariato, è di* venuto il centro di afflusso (da tempo relativamente recente) del materiale archivistico di quasi tutte le chiese e parrocchie di Roma. Lo stesso edificio, in sede separata, accoglie anche l'archivio lateranense.
Iniziando l'indagine sull'atteggiamento del clero a Roma durante la repubblica del 1849 ci si è trovati di fronte a copioso materiale del quale si supponeva solo vagamente la probabile esistenza. Il lavoro di ricerca è stato coronato da successo e si offre ora agli studiosi il resoconto di quanto è venuto alla luce.
Si vuol precisare, però, che la ricerca sembra appena iniziata; l'indagine meriterebbe non solo di essere continuata e approfondita negli archivi di cui si tratterà, ma di essere anche allargata estendendola ad altri depositi.
ARCHIVIO DEL VICARIATO
Decreta 1849 x>
Circolare a stampa inviata dal Vicariato ai Superiori di chiese, parrocchie etc. contenente le istruzioni da osservare sull'inventario dei beni richiesto dal ministero dell'Interno della repubblica (p. 65 B.).
Il sacerdote Giacomo Scarpinati invia a Pio IX mia supplica per ottenere l'assoluzione dalle censure ecclesiastiche da lui incorse per aver collaborato a cerimonie religiose volute dalla repubblica e per aver votato per la Costituente (p. 243).
Decreta 1850
Un missionario di Malta, Luigi Marchetti, implora dal Vicariato il condono delle colpe (non specificate) commesse durante il periodo repubblicano dal reverendo Filippo Prada che è fuggito nell'isola a repubblica cessata (p 18).
Il cardinale vicario domanda a Pio IX che gli vengano rinnovate le fa-
*) Sotto U nome di Decreto, raccolti in volume di cartapecora ben rilegato, si conservano documenti manoscritti: decreti voti e propri del Vicariato, lettere di altri enti, suppliche di ecclesiastici, comunicazioni, relazioni anche di laici; qualche documento è a stampa. Ogni volume fe catalogato per anni e contiene nelle prime pagine un indice dei documenti raccolti ; le pagine sono numerate. Non v'è, però, ordine cronologico dei mesi. L'Indice favorisce la ricerca solo se si conosce già il nome, nel nostro caso, degli ecclesiastici.