Rassegna storica del Risorgimento

ARCHIVI ECCLESIASTICI ROMA; REPUBBLICA ROMANA 1849
anno <1967>   pagina <273>
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Archivi ecclesiastici su Roma 1849
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colta necessarie per assolvere laici ed ecclesiastici compromessi nelle vicende repubblicane (p. 24).
La Legazione del regno delle Due Sicilie riferisce al Vicariato le notizie raccolte sui reverendi Michele D'Onofrio ed Emilio Del Monaco, attivi durante la repubblica (p. 2-142).
Viene trattata la posizione del chierico Filippo Leti, suddito dell'arcive­scovo di Fermo card. De Angelìs, presunto simpatizzante attivo verso la re­pubblica (pp. 182, 183, 183 a).
Un tale G. Sparaza (nome poco decifrabile) informa il Vicariato dell'atti­vità politica del sacerdote Ernesto Emilio Covitti (p. 145).
Copia dell'originale di una lettera della Legazione delle Due Sicilie rela­tiva al reverendo Covi iti. È incompleta perché rimane incompiuto l'ultimo periodo in cui si inizia a parlare dei reverendi D'Onofrio e Del Monaco (p. 143).
La direzione generale di Polizia informa il Vicariato del sospetto caduto su alcuni sacerdoti polacchi di S. Claudio dei Borgognoni che pare abbiano animato in favore della repubblica i loro connazionali residenti a Roma. Non vengono precisati né i nomi, né il numero (p. 458).
D vescovo di Poggio Mirteto chiede schiarimenti al Vicariato sulla con­dotta del reverendo Benedetto Picchi colà rifugiatosi dopo il condono parziale di una pena inflittagli dal Tribunale Criminale del Vicariato (p. 975).
Decreta 1851
D Vicariato chiede ed ottiene la proroga delle facoltà etc. chieste in De' creta 1850, p. 24 (p. 482).
Istruzioni della Sacra Penitenzieria relative alle censore incorse per chi ha collaborato in favore della repubblica: voto per la costituente, giuramento... (p. 734).
Tribunale criminale
Posizioni 1-400 Anni 1849 e 50 ty.
Novembre 1849: don Benedetto Piceni scrive al cardinale vicario in pro­pria difesa accusando altri sacerdoti di attività repubblicane più gravi delle sue.
Lettera anonima in stampatello: si lanciano gravi accuse contro un sacerdote [Antonio Giovannetti] acceso repubblicano. Un foglietto, interno all'anonima, specifica l'identità dell'accusato: lo firma il parroco di S. Maria del Popolo, Fr. Ilarione Curioni. Manca la data.
1) Sotto il nome di Posizioni si conservano fogli volanti contenuti in un rac­coglitore. Esiste solo la catalogazione per anni; i fogli non sono numerati e non esiste un indice. La ricerca comporta la lettura dei manoscritti integralmente: questi sono in genere suppliche di laici e di ecclesiastici che ricorrono al Tribunale del Vicariato per I pi disparati motivi. Abbondano i reclami di uomini o donne sposati afre invocano llntervento dell'autorità per dirimere questioni matrimoniali di con­vivenza; le tienimele di prostitute; le accuse di laici o di ecclesiastici per infrazioni a leggi civili varie o a disposizioni ecclesiastiche etc. La ricerca risulta laboriosa: basti pensare che, per esempio, tono stati esaminati i fogli delle Posizioni dal numero 851 al 1300, anno 1850, ed ò venuto Ila luce un solo manoscritto utile. Altrettanto è avvenuto per le Posizioni dal numero 1301 al 1700, anni 1850 e '51. I fogli non recano il numero progressivo (l'indicazione esiste solo sul dorsale esterno del rac­coglitore) e molto spesso non hanno neanche la data.