Rassegna storica del Risorgimento

ARCHIVI ECCLESIASTICI ROMA; REPUBBLICA ROMANA 1849
anno <1967>   pagina <274>
immagine non disponibile

274
Edoardo Laureano
Tre manoscritti di don Antonio Giovannetti: difende e spiega la sua atti­vità repubblicana. Si presentano questi fogli l'uno dentro l'altro; su di uno soltanto appare la data del 4 marzo 1850 con grafia diversa.
Copia dell'originale di una lettera dell'avvocato Bonfigli a mona. Carlo Gazzola: riferisce come il Vicariato gli abbia negato di assumere la difesa del prelato nell'imminente processo che giudicherà la sua attività repubblicana.
Posizioni 851-1300 Anno 1850
Supplica a Pio IX inviata dal reverendo Gaetano Savj Scarponi: questi chiede la riduzione della pena inflittagli dal Tribunale per la sua partecipa zione attiva ai moti repubblicani. Sul retro si leggono due annotazioni con di­versa grafia in date differenti: 22 e 27 giugno 1850.
È questo l'unico documento utile reperto in tutto il fascicolo.
Posizioni 1301-1700 Anni 1850 e 51
Anche in questo voluminoso fascicolo c'è un solo documento utile al­l'indagine.
Ministero di Polizia, Sez. 3,a, n. 12385/12800, 4 novembre 1850: viene esposta la posizione del reverendo Angelo Capponi che si trova in un con­vento a scontare una presunta condanna mai emessa contro di lui. Nell'interno di questo documento è contenuto un foglio privo di data e di firma in cui ai riferiscono altri particolari sul Capponi e, degna di rilievo, la notizia che l'Ispettore Zangarelli compilò una nota di ecclesiastici compromessi politica­mente durante la repubblica.1)
Posizione 9098 Busta a parte processo mons. Gazzola2)
15 novembre 1849: mons. Gazzola scrive al giudice del Tribunale del Vi­cariato da Castel S. Angelo invocando l'applicazione di alcune norme per il processo che dovrà subire.
22 novembre 1849: mons. Gazzola chiede all'avvocato Bonfigli la propria difesa. È copia dell'originale.
29 novembre 1849: mons. Gazzola scrive al giudice del Tribunale Crimi­nale dolendosi che non gli sia stato accordato di essere difeso da un legale di sua fiducia.
Foglio senza data: è l'elenco degli ecclesiastici compromessi col governo repubblicano. Contiene 39 nominativi di cui alcuni hanno destato un semplice sospetto di attività politica, mentre per altri se ne ha conferma da altri do­cumenti.
Lettera di Francesco Coviti! : scrive al Vicariato chiedendo che il fratello sacerdote Ernesto, colpito da pazzia durante il processo per collaborazione coi repubblicani, venga dimesso dal manicomio e restituito alla famiglia. Manca la data.
Lettera del reverendo Giacomo Rosta gni: chiede al Vicariato di essere trasferito dal carcere in qualche ospedale, data la sua malferma salute. Manca
1) Sarà menzionato questo elenco più avanti, quando si riferiranno i documenti trovali nella Posizione 9098, al terzo capoverso;
2) Raccolta di manoscritti vari senza ordine alcuno.