Rassegna storica del Risorgimento
ARCHIVI ECCLESIASTICI ROMA; REPUBBLICA ROMANA 1849
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1967
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Edoardo Laureano
cere) quando si trovavano nelle carceri del S. Officio. La data è il 21 settembre 1849. Mancano le firme. Probabilmente si tratta di quei sacerdoti che un altro documento specifica come evasi e ce ne offre i nomi.1)
Manoscritto del reverendo Antonio Giovannetti: scrive ad un cardinale per difendere il proprio operato favorevole alla repubblica e per mostrare che la sua condotta fu informata anche a devozione a Pio IX. La data è il 23 ago* sto 1849.
Posizione 9139 Processo don Antonio Giovannetti")
Lettera di don Giovannetti alla Suprema Commissione Governativa di Stato a Bologna: scrìve dal Forte di S. Leo e, dopo aver descritto e giustificato il suo operato repubblicano, domanda di essere trasferito a Roma per essere giudicalo, come suddito romano, davanti al Tribunale del Vicariato. Manca la data.
Lettera del Giovannetti alla Legazione di Bologna: fornisce spiegazioni minute di alcuni oggetti di sua proprietà e chiede nuovamente di essere tra* dotto a Roma nelle carceri del S. Uffizio. Manca la data.
Verbale dell'interrogatorio subito dal Giovannetti davanti ai giudici del Tribunale Criminale del Vicariato il 23 marzo 1850.
Lettera del Giovannetti al Vicariato: scrive dalle carceri di Castel S. Angelo e chiede un più mite trattamento di pena, dopo aver ricordato che già fu esaudito tale suo desiderio quando trovavasi nelle Carceri Nuove. Manca la data.
Commissariato Pontificio Straordinario delle Provincie del Patrimonio di S. Pietro, Direzione Generale di Polizia in Viterbo, n. 1182 N.S. È copia dell'originale. Li data 31 ottobre 1850, il commissario informa il Vicariato della fuga dall'ergastolo di Corneto del Giovannetti arrestato in Pitigliano, e domanda delle Ministeriali per la consegna.
Risoluzioni della Congregazione Ordinaria dal 22 marzo 1825-A
Verbale del processo del 25 febbraio 1850 che condanna molti ecclesiastici compromessi politicamente durante la repubblica ed alcuni laici (pp. 51 e sgg.)s)
3) Si tratta di un documento di cui si parlerà più avanti sotto il titolo Risoluzioni della Congregazione Ordinaria .
2) Raccolta dì vari manoscritti relativi al Giovannetti.
8) Le Risoluzioni sono i verbali delle sentenze emanate dal Tribunale del Vicariato; sono in volume tipo registro con pagine numerate solo nella parte anteriore. Il tìtolo fa supporre l'esistenza di un secondo registro B che finora non si è trovato. Le sentenze contenute nel registro A vanno dal 1825 al 1851.
Notando l'assenza dei processi ad altri ecclesiastici che altri documenti ci presentano condannati a varie pene per la loro collaborazione al governo repubblicano, è spontanea la supposizione di un secondo registro B.
Gli ecclesiastici processati il 25 febbraio 1850 furono i seguenti: Carlo Gaazola (il suo processo fu rinviato, come risulta dalle pagine successive, al 18 marzo 1850), Gaetano Savi-Scarponi, Sante Ferrucci, Massimiliano Stadcrini, Benedetti Picchi, Giacomo Rostagni, Vincenzo Maciocchl, Nicola Santarelli, Luigi La Guardia, Antonio Ranaldi, Giovanni Bassotti,, Giovanni Mazzocchi, Paolino Scimi, Luigi Maddalena e Raimondo Massai.
I laici processati furono: Giuseppe Mozzanti, Pietro Costa, Giuseppe De Marchi, Adelaide Borni e Anna Moria Ciceotti.