Rassegna storica del Risorgimento
ARCHIVI ECCLESIASTICI ROMA; REPUBBLICA ROMANA 1849
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1967
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Archivi ecclesiastici su Roma 1849
277
Verbale del processo del 18 marzo 1850 che condanna mons. Carlo Gaz-zola alla reclusione perpetua, alla perdita dei benefici ecclesiastici ed alla privazione delle onorificenze. Viene deferito all'Inquisizione il periodico del Gaz* zola II Positivo e si stabilisce che il decreto di condanna venga integralmente pubblicato sulla stampa (p. 54 e sgg.).
Verbale del processo del 24 aprile 1850 che condanna don Antonio Giovanne! per la sua attività in favore della repubblica a cinque anni di reclusione, alla sospensione a divinis ed all'esilio da tutto lo Stato pontificio (p. 56 o sgg.).
Rubrìcella degli affari del Vicariato1)
Posizione n. 1: elenco di nomi di reverendi ai quali si ingiunge di abbandonare Roma; tra essi sono inclusi don Eustachio Pansera e don Sante Cam* pinchi che. come si è visto sopra, risultano accusati di repubblicanesimo da don Benedetto Picchi, senza però che venga confermata qui tale accusa. Manca la data.
Posizione n. 2: ingiunzione di lasciare la capitale ai seguenti sacerdoti: don Picchi (23 settembre 1850); don La Guardia (4 aprile 1850); don Ranaldi, don Ferrucci, don Santarelli, don Maciocchi (23 marzo 1850).
Questi ultimi cinque, nominati in questo elenco per la prima volta, risultano compromessi in politica repubblicana dal processo del 25 febbraio 1850 (v. sopra). Quasi tutti fanno una domanda di proroga di soggiorno ma poi partono tutti alle scadenze fissate.
Posizione n. 4: si forniscono notizie sul prete Marcello Massarenti compromesso in politica repubblicana e colpevole di altro. La data è del 21 mag* gio 1850.
Posizione n. 6: il reverendo Filippo Bozzo, detenuto nel Forte S. Angelo (il motivo non è indicato), chiede che venga revocato l'ordine di abbandonare Roma e adduce, a suo merito, l'aver ostacolato alcune mene dei repubblicani in S. Maria in Trastevere. Manca la data.
Posizione n, 13: si danno notizie di don Antonio Brillarelli circa la sua attività politica e la sua condotta; riceve quindi ingiunzione di ritornare a Jesi sua patria. La data è del 4 aprile 1851.
Posizione n. 27: si danno notizie sul sacerdote Filiberto Nasini che durante la repubblica tenne pubblici discorsi favorevoli a questa. La data è del 7 giugno 1850.
ARCHIVIO DI S. GIOVANNI IN LATERANO
Decreti capitolari degli anni 18494850 K XCV 2)
Molto interessanti risultano le pagine 3-4 e soprattutto 19-22 nelle quali il segretario Gallo del Capitolo Lateranense dà minuti ragguagli di cose e persone della Basilica durame la repubblica.
) In un raccoglitore che porta il titolo riferito sono contami te le disposizioni del Vicariato per alcuni ecclesiastici ai anali si impone di lasciare la capitale; non esiste l'indice, ogni grappo di fogli è classificato con una Posizione numerata.
0 I decreti capitolari laterancnsi sono contenuti in velame tipo registro in cartapecora, con In catalogazione riferita e con pagine numerate.