Rassegna storica del Risorgimento
UMBRIA ; ROMAGNA ; CIRCOLI COSTITUZIONALI ; CISALPINA (REPUBBLI
anno
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1919
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pagina
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393
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1 circoli costituzionali diffrante la prima Cisalpina eco. 893
ohe nella Cisalpina e nelle varie regioni italiane altri si vennero istituendo.
Diretta figliazione del Circolo, di Milano si presenta quello di Bologna, un' altra città fervida di spiriti liberali, e nella quale i francesi erano entrati il 19 luglio 1796. A sede del Cìrcolo fu eletta la sala dell'Archiginnasio, nelle pubbliche Scuole, dice il Regolamento all'art. I. dove si tennero le sedute, assai frequenti, dagli ultimi giorni del 1797 al 22 maggio 1798. Ad imitazione del circolo di Milano ai fissò un regolamento interno, per l'ordine e la regolarità delle discussioni ; regolamento, di cui esiste copia nella biblioteca comunale di Bologna, e che per interessamento cortese di quel direttore possiamo qui dare in appendice anche come modello in materia.
Moderatori del Circolo furono successivamente eletti il Veneziani, -Pier Damiano Armandi, il famoso generale della rivoluzione nel 1831, Pietro Cavasétti, il Vincenti, il Bacchetti. Scelti fra i più intellettuali, parlavano in ogni adunanza, a quanto è dato togliere dai resoconti del Giornale MmocraMco, 6 o più soci. Molte volte le tornate sì aprivano e si chiudevano con suoni e canti festosi.
Una festa particolare è ricordata, quella del 14 ventoso. Lo stesso giorno era giunto a Bologna ii Generale Berfchier, dal quale fu passata in rivista la guardia nazionale. 3n sappiamo se esso intervenne alla seduta del circolo, ma sappiamo ohe; la seduta ebbe carattere di speciale solennità, con la presenza e il suono della mùsica militare. Quella sera appunto iovanni Pindemonte, celebre poeta e gran patriotna, come lo appella il Giornale democratico, si compiacque dello spirito pubblico, cosi nobilmente elevatosi per merito del Circolo. Una patriottica festa di ballo (si era forse di carnevale) chiuse la gioiosa seduta. Il giornale ricorda altra seduta del 3 fiorile, che fu preceduta da un pranzo patriottico sulla gran piazza, pranzo di ben 530 commensali. Dopo ii pranzo, e senza preoccupazione degli effetti del vino, fu tenuta la seduta ai Teatro Nazionale, chiusasi anch'essa con festa di ballo.
Intorno agli argomenti trattati, sui quali avremo agio di tornare analizzando in un esame riassuntivo la sostanziale attività di questi circoli costituzionali, diremo qui soltanto che essi, pur restringendosi più sovente ad illustrare gli artmeii7 della costituzione, ei concetti astratti di libertà, di fratellanza Eguaglianza, allargavano anche alle questioni vive della vita privata e pubblica e della economia
sociale.