Rassegna storica del Risorgimento

ARCHIVI ECCLESIASTICI ROMA; REPUBBLICA ROMANA 1849
anno <1967>   pagina <292>
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292 Libri e periodici
Né minori? interesse presente la citazione dei nomi di personaggi che vengono ricordati nelle 248 lettere numerate dal 1673 al 2020. Troviamo fra i nominati Gio Vanni Capodistria, Bonaparte, Andrea Calbo, G. S. l'erosine, Gaspero Porta, Fran­cesco Viglione, Lucictta Negri Nani, Jacob Heinrich Mcistcr, Emilio del Cerro, Gin* seppe Chiarini e Ludovico di Breme.
Completano poi, il volume tre appendici, la prima delle quali documenta i rap­porti tra Foscolo ed il Bcllegardc. e fa conoscere la vigilanza della polizia austriaca sull'esule. Lu seconda appendice riguarda l'episodio Negri-Castelli; e la terza si riferisce a cinque diversi gruppi: Lettere della Magioni al Pellico ; Lettere della Magioni e del Calbo; Due lettere di Matilde Dembowski; Pseudo-lettere foscoliane del Sorelli e Ricordo foscoliano di Susanna Fiisslì.
Superfluo aggiungere che anche questa documentazione è accompagnata da chiare, precise ed ampie note illustrative.
La lettura del volume cui non sono mancate le cure tipografiche della Casa editrice, ci induce a concludere che gli epistolari di uomini cosi ricchi di vita inte­riore e così partecipi del vivere civile come il Foscolo, sono i documenti più idonei per farci comprendere e sentire non solo la loro personalità, ma anche il loro tempo, ma anche il tormento del loro vivere, le idee e le passioni, le illusioni e le speranze, il tumulto insomma della generazione cui appartennero.
A proposito poi dell'Edizione Nazionale delle Opere di cui fa parte VEpisto­lario, non ci sembra fuor di luogo segnalare qui anche la recente pubblicazione della parte terza del volume III riguardante gli Esperimenti di traduzione dall'Iliade.
La prima parte di tale volume (di pp. CXXVIII480) vide la luce nel 1961; la seconda parte di pp. 578 è del 1965; e questa terza parte di pp. 572 è stata licen­ziala dalla stessa Casa ed. Le Mounier nel febbraio del corrente anno.
Superfluo aggiungere che si tratta di un'edizione critica non diversamente da quella che in altri numerosi volumi riguarda tutte le prose e le poesie, e cioè le. lìriche, le tragedie, le Ultime lettere di Jacopo Ortis, gli Studi su Dante, le lezioni, gli articoli, i saggi :e le Prose politiche ed apologetiche delle quali già demmo notizia.
L'arduo e faticoso compilo di curare l'edizione del tripartito volume degli Esperimenti di traduzione dall'Iliade è stato affidato dalla Commissione a Gennaro Barbatisi; ed anche chi voglia limitarsi ad un sommario esame non può a meno di rilevare come le innumerevoli difficoltà siano state scientificamente risolte, sia qnando si è trattato di rivedere i testi originali, sia quando si è trattato di compa­rarli con testi già pubblicati, e sia nelle soluzioni a proposito di passi controversi, di interpretazioni relative a ritorni o pentimenti del traduttore, ed anche a proposito della scelta e disposizione tipografica di caratteri di corpo diverso onde agevolare lo studio d el Tel n ho rat issi ma opera foscoliana in ogni sua parte.
Contribuisce largamente al pregio dell'edizione la dotta Introduzione dettata dal Barbatisi e che occupa le prime centoventotto pagine della parte prima del volume. Essa illumina lo studioso che voglia conoscere non solo il Foscolo tradut­tore, ma quel suo umano calore che riscalda tutta la sua vita; ed è una Introdu­zione illuminante sulla via che ha percorso con dottrina e con amore lo stesso Bar bariti. Si direbbe che egli ba fatto suo il tormento intellettuale e spirituale del Foscolo traduttore, tanto le pagine dell'Introduzione ci avvicinano al Foscolo della vita e delia storia.
PIERO ZAMA
Scritti editi ed Inediti di Giuseppe Mazzini, Nuova Serie, voi. I; Zibaldone giova­nile, voi. /; Imola, Galeati, 1965, in 8, pp. XV1-338. L. 1.200.
Gli scritti mazziniani che ora, in questo volume, vedono la luce come residua scorta (ed altri volumi daranno agganciati) ed a completamento della grande edizione nazionale, sono gli stessi che Mazzini ricorda in una lettera a sua madre pregandola