Rassegna storica del Risorgimento
ARCHIVI ECCLESIASTICI ROMA; REPUBBLICA ROMANA 1849
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1967
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293
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Libri e periodici 293
appunto di ritirarli dall'amico Filippo Bettina a coi orano stati consegnati mentre egli era in esilio.
Tuli scrini non raggiunsero l'esule, e dopo la morte del Bellini passarono sotto la premurosi! custodia di Francesco Oliva che nel luglio del 1912 ne fece dono al Comune di Genova.
Zibaldone giovanile: ossia racolta di scritti che hanno due date estreme: il 1817-18 e il 1831, e che riguardano quindi il Mazzini fra i dodici ed i ventisette anni di età.
Queste informazioni ed olire non meno utili si ricavano dalla Prefazione con la quale Arturo Codignola presenta ed avvalora la sua fatica ingente fatica di esaminatore, di ordinatore ed illustratore delle copiosissime corte, vera mescolanza di cose confuse, invitanti o no alla lettura, le quali sono ora schierate, e non vogliamo dire accalcate, in oltre trecento pagine di minuto troppo minuto carattere ti* pografico.
Come accade non di rado allorché libri del genere valicano l'ingresso (favoriti da un grande nome) del grande tempio della storia, di quella storia in particolare che propone interessi di ordine biografico, gli studiosi si pongono un dilemma che può avere due contrastanti soluzioni. cioè studiosi e lettori si chiedono generalmente se valeva la pena di frugare tanto e di pubblicare tutto, anche le nugae nella loro assoluta integrità, o se migliore servizio non poteva venire alla scienza ed a quel grande nome, procedendo ad una cernita ben meditata e misurata in rapporto ai fini di una ragionevole ed umana illustrazione.
Dilemma soggetto come abbiamo detto a due contrastanti soluzioni, giacché gli uni si schierano, per principio od a ragion veduta, a favore della pubblicazione integrale, e gli altri si pronunciano per una cernita e magari per il mente.
Nel caso concreto non ci sembra ebe il dilemma abbia la pesantezza che abbiamo conosciuta a proposito di altri zibaldoni od epistolari i quali hanno avuto per effetto di mettere in vetrina, senza veli, personaggi che vestiti dei loro panni consueti erano senza dubbio più socievoli, più apprezzabili e - perché no? più completi- Mentre da quel nudismo nessun vantaggio ne ha tratto la storia che non sia curiosità o pettegolezzo.
Ma poi a proposito dello Zibaldone mazziniano siamo noi in grado di prò* porre (e non diciamo di rispondere) il su accennato dilemma? Non esistono forse autorità scientifiche universalmente riconosciute che possono di fronte a noi esercitare il diritto di veto?
Si legge difatti nel verbale della seduta del 17 aprile 1913 della Commissione Regia, ebe Mario Menghini proponeva la pubblicazione in volume di appunti letterari!, filosofici, politici e storici, ricavandoli da un copioso zibaldone autografo . Si sa inoltre che Cesare Pascarella sollecitava la pubblicazione integrale di tutto quello che era reperibile. E non è da dimenticare che Gaetano Salvemini spinse il suo interessamento fino a dare un regesto dei cinque fascicoli per i quali sì è proceduto ora alla stampa integrale. E trascuriamo altri nomi ed altri interessamenti.
Ma quando si ponga diremo cosi un dilemma provvisorio, forse si arriva ad osservare che la pesantezza di questa lettura è quanto meno proporzionata alia fatica della compilazione, anche se quest'ultima come dichiara il compilatore è stata agevolata da un ordinamento dei quaderni già operato da Francesco Luigi Mannucci. E non si trattò di semplice ordinamento mu di studio vero e proprio.
Qui, a sollievo e conforto del lettore se ci sarà e dello studioso che non può mancare, c'è un Indice dei nomi che benemerenza incalcolabile è stato curato da Maria Luisa Trebiliani, forse non dilettosomente, ma tuttavia diligentissimamente, e ebe occupa le ultime 26 pagine del volume: vera oasi dove si respira, o meglio viatico salutare che ci accompagno nell'interminabile cammino degli appunti, dei riassunti più o meno scolastici, dei componimenti in lingua italiana o francese, delle frasi isolate, delle definizioni, delle note etimologiche, grammaticali, filologiche, delle considerazioni o confronti fra questo e quel personaggio, non escluse