Rassegna storica del Risorgimento

UMBRIA ; ROMAGNA ; CIRCOLI COSTITUZIONALI ; CISALPINA (REPUBBLI
anno <1919>   pagina <395>
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/ circoli costituzionali durante la prima Cisalpina ecc. 396
Azione non meno attiva di quella di Milano e di Bologna ebbe il Oircolo di Cremona, germogliato, a quanto appare, da quei Club clandestini ole vi sarebbero sòrti abbondantemente nei primi mesi del 1796, eil terzo costituitosi in ordine cronologico (per il qua! motivo ne teniamo qui breve parola). H 12 maggio entrarono i francesi a Cremona guidati dal Beaumont; il 14 luglio si erigeva nella Piazza di S. Agata, detta allora della Gran Guardia, fra canti e suoni e pompa infinita e celebrazione di maritaggi, l'albero della libertà. Pochi mesi appresso eostituivasi il circolo, accomodandosi in acconcia sede, cioè nell'ampia sala del refettòrio nel soppresso convento degli Agostiniani (1)
Per quattro mesi circa prosperò, pure essendo strenuamente combattuto e strenuamente combattendo contro gli allarmisti e reazionari, erte gli movevano aspra guerra, boicottandolo, come oggi si direbbe, tra le classi popolari. Né spiegò solamente azione ristretta ai confini della propria citta, ma anche altrove la estese, costituendosi propagatore di altri circoli, onde a lui, cornea quelli di Milano e di Bologna, spetta IL merito di avere dato ad altri simili sodalizi guida e impulso. Ne abbiamo una prova non dubbia nel fatto che alla inaugurazione solenne del Circolo di Pesaro in­tervenne ìl cremonese Baranzoni o Balanzoni, che apparteneva alla municipalità di Cremona, e come propagandista fu anche a Milano. Le regole del circolo di Cremona servirono di modello ad altri circoli, fra cui appunto a quello da Pesaro. In quest'ultimo luogo poi furono presentate, acclamate e giudicate degne di ristampa Le Massime di un padre repubblicana che nel Oircolo di Cremona il cittadino Sante Rossi aveva dapprima lette ed esposte (2). Tali massime che per l'importanza intrinseca del contenuto e per i sani principi 'in essa contenuti costituiscono un documento degno di attenzione, presentiamo, trascritte sull'originale, in appendice. Anche questo CJfofloio ebbe un proprio giornàie.j/ edito dai fratelli Manini, soci del medesimo. Esso durò dal 16 gennaio ai 10 aprile 1798. Dal giornale predetto; m ha che frequenti furono i festeggia­
ci) Vedi RATTI - Cremona Cisalpina. Nulla intorno al oircolo in Manini, Storia di Cremona, e iti Da NINO*. Oremotta.
(3) V. Gazzétta pesarese, del 30 aprile 1798, nell'Oliveriana: giornale raria-aisao di coi più oltre in nota.