Rassegna storica del Risorgimento

UMBRIA ; ROMAGNA ; CIRCOLI COSTITUZIONALI ; CISALPINA (REPUBBLI
anno <1919>   pagina <400>
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Merino Mimehi
Nella vicina Forlì, dopo l'ingresso dell' Augerau nel gennaio del 1796, l'arrivo del Bonaparte il 4 febbraio 1797 e l'innalzamento dell'albero m piazza Maggiore il 21 successivo, si trasferiva fra la più sehietta soddisfazione e il più sincero orgoglio della cittadinanza, nell'aprile, l'amministrazione centrale dell'Emilia. Breve tempo vi rimase, fino cioè al dicemMe, perchè dopo la oostìtnzione dèlia Cisalpina e la sua divisione in venti dipartimenti, e dopo la ag­giunzione ad essa delle Bomagne mi jdue dipartimenti del Eubioone e del Lamone, la sede di quest'ultimo fu portata a Faenza. Non diminuì perciò il fervore dei forlivesi per i nuovi ordinamenti ; se ne ha prova nella formazione del circolo, die, posta sede nel sop­presso convento della Missione, spiegò efficace azione per qualche tempo (1). "Pare che a Forlì le cose si facessero con insolita pompa e solennità: le tornate avevano luogo ogni domenica, in cui forma-vasi due ore prima del cader del sole un corteo, composto delle autorità municipali, della musica militare e del popolo, che dirige-vasi al luogo delle adunanze. Vi prendevano sovente la parola il chirurgo Antonio Matteucci (2) l'avv. Giulio Mattoni (3) l'aw. Giu­seppe Antonio Giudice, ed altri. Ma già il 10 fruttidoro il moderatore lamentava come languente il puro spiritò di democrazia, ne a in­fondere nuova linfa giovò la festa celebratasi il 7 messidoro per la celebrazione dell'alleanza tra la [Repubblica Italiana e la Francese. Dopo sei mesi di vita esso si spegneva.
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Fra i circoli romagnoli abbiamo riserbato per ultimo, a suo onore, quello di Ravenna, perchè ci parvero designarlo a tale po­sto sopra ogni altro l'importanza avuta e le solenni manifestazioni che vi ebbero luogo. Sconfitto coi pontifici l'Ancaiani a Faenza, fuggito il Dugnani, legato pontificio, occupata Baverina nel febbraio dal Ledere, il 28 febbraio vi ai innalzava l'albero della libertà. A-
Hn V. l'orli negli etimi 1796-1800 del MAZZA-PINTI, in Meoue Neapolean-nteime del 1904. Y. ancne CALLISTI G-. 81. della città di Forlì-. Ma. nella Bi­blioteca, Oomun. di "EorH, iMss. 182-186*.
(3) Anatomico e chirurgo stimato, fu professore di anatomia nel patria gin­nasio dì Ì!orll: uno dei primi sempre nel movimento nazionale.
;'u arrestato dai reazionari nel 1799; liberato fece parte dell'amar, di­partimentale di sette membri che duro fino ali'8 agosto 1800. H cronista Col­letti lo giudica uomo fornito di malia bontà, integrità e sapere.